L'autorità di regolamentazione thailandese ha pubblicato un avviso destinato al pubblico riguardo alcune entità fraudolente che si presentano come delle società di trading di valute digitali operanti all'estero.
Ancora ignote le perdite degli investitori
La Securities and Exchange Commission (SEC) della Thailandia ha scoperto una nuova truffa a base di criptovalute in cui gli investitori vengono invitati ad operare con una società al di fuori del paese. La notizia è stata riportata dal Bangkok Post il 25 agosto.
Le società fraudolente coinvolte nel caso sarebbero diverse, tra cui una operante sotto il nome di FX Trading Corporation, che non è stata mai autorizzata a fare trading di valute digitali. La SEC thailandese ha dichiarato che l'ammontare delle perdite causate dalla truffa non è ancora noto.
Le società autorizzate sono solo quattro
Un rappresentante per il Dipartimento di Investigazione Speciale della SEC thailandese ha specificato che le società autorizzate a lavorare nel settore degli asset digitali nel Paese sono solo tre, più una compagnia approvata come broker-dealer.
Come riportato in precedenza da Cointelegraph, il Ministero delle Finanze thailandese ha infatti emesso le quattro licenze nel gennaio 2019, approvando i servizi di Bitcoin Exchange Co., Ltd., Bitkub Online Co., Ltd. e Satang Corporation e le attività di brokeraggio di Coins TH Co., Ltd.
Il portavoce del regolatore ha anche affermato che le autorità thailandesi richiederanno la cooperazione delle controparti straniere per indagare sull'industria delle criptovalute, per via delle numerose truffe provenienti dall'estero.
Recentemente, il Ministero delle Finanze dell'Arabia Saudita ha emesso un avvertimento contro dei truffatori che utilizzano impropriamente i simboli dello stato per promuovere alcuni token spacciati come legati a progetti governativi.