La Bank of Thailand ha pubblicato un avviso contro una stablecoin emessa privatamente ed ancorata alla moneta nazionale, il Baht thailandese.
Secondo un report del 18 marzo del Bangkok Post, la banca centrale ha fatto sapere ai cittadini che il Thai Bath Digital (THT) non offre alcuna garanzia legale o protezione: questo espone gli utenti a rischi legati ad attacchi informatici e riciclaggio di denaro.
Citando una legge introdotta sessant’anni fa, Pruettipong Srimachand, assistente del governatore della banca centrale, ha sottolineato che qualsiasi attività che includa questa stablecoin è considerata illegale:
"La creazione, l’emissione, l’uso e la circolazione di qualsiasi materiale o token rappresentante denaro è una violazione del Section 9 of the Currency Act 1958."
La stablecoin è emessa sulla piattaforma Terra, la quale ha creato altre valute digitali stabili come TerraUSD, lanciata nel settembre 2020, e TerraKRW. La piattaforma è inoltre partner della società Chai, app di pagamenti e wallet per e-commerce basato su stablecoin, la quale è largamente diffusa in tutta l’Asia.
THT è ancorato al Baht thailandese: ciò fa temere che possa indebolire il sistema valutario nazionale, nel caso in cui tentasse di competere con la valuta emessa dalla banca centrale.
Pruettipong ha poi aggiunto:
"Tale uso potrebbe far venire meno la fiducia che le persone hanno riguardo la stabilità del sistema finanziario nazionale, fondamentale per tutte le attività economiche."
Terra è stata fondata nel 2018 in Corea del Sud, grazie anche ad un investimento iniziale di 32 milioni di dollari da parte di Binance e Polychain. A gennaio 2021 la società dietro la piattaforma, Terraform Labs, ha raccolto 25 milioni di dollari in un nuovo round di investimenti da parte di Galaxy Digital, Coinbase Ventures, Pantera Capital e altre grandi aziende.
Il governo thailandese ha assunto una posizione simile a quella cinese, ovvero che soltanto le valute emesse dalla banca centrale possono essere utilizzate all'interno del Paese. La Cina ha accelerato il suo programma per il rilascio di una Central Bank Digital Currency (CBDC): il lancio ufficiale potrebbe avvenire in concomitanza con le Olimpiadi invernali del 2022, a Pechino.
Anche la Bank of Thailand ha accelerato la propria ricerca su una potenziale CBDC nazionale: in data 23 febbraio, il governo ha annunciato un joint effort in collaborazione con la Hong Kong Monetary Authority, la Central Bank of the United Arab Emirates e il Digital Currency Institute della Banca Popolare Cinese.