Il quarto halving di Bitcoin, avvenuto il 20 aprile, potrebbe dare origine al ciclo "più rialzista" di sempre.
Per la prima volta nella storia, il prezzo di Bitcoin (BTC) ha segnato un nuovo massimo storico nel periodo di poco precedente all'halving: il 13 marzo 2024, l'asset ha raggiunto un picco di 73.600$. Storicamente, ciò si verifica soltanto 518-546 giorni dopo l'halving.
Secondo Sukhveer Sanghera, fondatore e CEO di Earth Wallet, il fatto che il massimo storico del precedente halving sia stato infranto con così largo anticipo – unito ai costanti afflussi verso gli ETF spot statunitensi – ha creato il "setup più rialzista" di sempre:
"Quasi tutti i BTC sono ormai stati estratti; i primi investimenti tramite gli ETF; la crescente domanda di copertura contro l'inflazione; l'aumento dell'utilità dell'asset. Tutti gli aspetti fondamentali della proposta di valore del Bitcoin sono più forti che mai."
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Sebbene gli esperti prevedano una price action rialzista nel lungo termine, storicamente gli halving sono preceduti da correzioni a breve termine.
Secondo Temujin Louie, CEO di Wanchain, BTC potrebbe porre fine all'attuale trend ribassista se riuscisse a oltrepassare la resistenza a 65.000$:
"Storicamente, gli halving di Bitcoin sono stati seguiti da un crollo. Ci aspettiamo di assistere a un consolidamento continuato, purché il supporto a 58.000$ regga. E se BTC superasse i recenti massimi, ci aspettiamo un rapido incremento fino a 80.000, 90.000 o persino 100.000 dollari, dato che gli investitori prediligono i numeri tondi."
Afflussi verso gli ETF in calo prima dell'halving
Le prestazioni deludenti dell'ultime mese sono principalmente attribuite a un rallentamento degli afflussi verso i dieci ETF statunitensi. Nella settimana dell'halving, i flussi netti sono persino divenuti negativi.
Gli ETF spot statunitensi hanno infatti registrato 398 milioni di dollari di deflussi netti questa settimana, in piena controtendenza rispetto agli oltre 199 milioni di dollari di afflussi della settimana precedente.
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Nonostante il rallentamento degli afflussi, complessivamente i dieci ETF hanno accumulato oltre 35.000 BTC per un valore di 53,5 miliardi di dollari: cifra pari al 4,24% dell'attuale offerta circolante di Bitcoin.
Secondo Jonas Simanavicius, cofondatore e CTO di Syntropy, il trend di BTC rimane positivo:
"Gli early adopter delle grandi istituzioni sono entrati nel mercato, ci vorrà del tempo perché la prossima ondata di istituzioni prepari i propri afflussi. Sebbene le grandi banche prevedano un movimento ribassista per BTC dopo l'halving, a mio parere l'asset rimane molto forte, grazie ai potenziali afflussi di nuovo denaro e al suo posizionamento come copertura contro l'inflazione."
Simanavicius ha aggiunto che il Bitcoin è sempre più visto come una "copertura contro le tensioni politiche" nel contesto dell'escalation dei conflitti globali, il che potrebbe rafforzare il suo status di bene rifugio.