Si è conclusa la prima Blockchain Week Rome, il più grande evento italiano di settore

Domenica 30 Giugno 2019 si è conclusa la prima edizione della Blockchain Week Rome, evento a cui noi di Cointelegraph Italia abbiamo partecipato come uno dei partner principali.

Comprendere cosa rende così importanti gli eventi di settore è piuttosto semplice: se le aziende ed i protagonisti di questo mondo si incontrano, dando vita ad un ecosistema di progetti e collaborazioni, nonché ad una sana competizione, è molto più facile che il settore abbia un futuro.

In un momento storico in cui il nostro Paese sembra, purtroppo, lontano dal livello di sviluppo tecnologico che vorremmo vedere, Blockchain Week Rome ha mostrato l’altro lato della medaglia: quello di chi ci crede.

Nelle prime tre giornate, dedicate al corso di formazione ‘Blockchain Intensive’, centinaia di persone hanno fatto il proprio ingresso, o un passo in avanti, nel mondo delle criptovalute e della blockchain.

Nelle tre giornate finali, che hanno ospitato tutte le conferenze, i panel e le esposizioni del Summit, centinaia di persone hanno invece condiviso competenze ed opinioni, ma anche progetti e risorse, dando vita ad un clima imprenditoriale tinto di entusiasmo.

Sul palco dell’evento, i presenti hanno ascoltato le presentazioni di alcuni esperti e studiosi italiani del settore, come Gian Luca Comandini, Massimo Chiriatti, Stefano Capaccioli, Fulvio Sarzana, Andrea Medri, Massimiliano Nicotra, Federico Tenga, Giorgio Mazzoli, Stefano Langellotti, Tamara Belardi e Lucrezia Cornèr, nonché di alcuni relatori provenienti dal mondo istituzionale, come Marco Bellezza (MiSE), Matteo Fedeli (SIAE), Marcello Minenna (Consob) ed Emiliano Vernini (Poste Italiane) e Giulia Aranguena (San Marino Innovation).

Non sono mancate le presentazioni di importanti ospiti internazionali, come Teck Chia di Binance, Pierre Langlet di Ledger, Paige Peterson di Zcash, Ralph Kubli di Crypto Valley Venture Capitals, Pascal Brun di Tezos, Mauro Andriotto di Andriotto Financial Services, Emi Lorincz di Women in Blockchain Switzerland, Sara Simeone di Digital Oracles, Tanja Bivic di Blockchain Alliance Europe e Maria Woncisz di Luno.

I presenti hanno inoltre ascoltato il punto di vista dei rappresentanti di alcune aziende ed associazioni attivamente impegnate nel settore, come Thomas Bertani, Director di Eidoo, Giuseppe Bertone, Head of Distributed Ledger Technology di AlmavivA, Marco Rossi, CEO di Movenda Spa, Antonello Cugusi e Ivan Florio di Coinbar Spa, Giuseppe Perrone, Leader di EY Blockchain HUB Mediterranean, Emanuele Coscia, Associate di PwC Blockchain Competence Center, Giorgio Angiolini, Head of Portfolio Marketing di Exprivia | Italtel, Davide Costa, co-founder di Quadrans, William Pividori e Sergio De Prisco di Seed Venture, Aldo Peter Lo Castro, CTO di Scytale, Emiliano Palermo e Gabriele Sabbatini di Blockchain Education Network Italia.

Oltre alle numerose ed interessanti conferenze tenute sul palco principale, l’evento ha ospitato anche due appuntamenti privati. 

Il primo è stato il panel “Blockchain for music: big change or big chance?” ospitato da SIAE e MIA, con la partecipazione di Valentina Moscon (Senior Research Fellow - Intellectual Property and Competition Law, presso il Max Planck Institute), Lorenzo Giustozzi (CEO di Chainside e membro del Gruppo di esperti blockchain del MISE), Giovanni Martignano (CEO di Ifin Sistemi), Federico Montesanto (Presidente MIA) e Matteo Fedeli (Direttore Divisione Musica SIAE) e la moderazione di  Federico Ferrazza (Direttore Wired Italia).

Nel corso del proprio intervento, Matteo Fedeli ha spiegato:

“È importante comprendere la tecnologia e confrontarsi sulle possibili evoluzioni del mondo dei contenuti musicali. Come tutte le grandi rivoluzioni tecnologiche vedremo dei player che le subiranno ed altri che le cavalcheranno. La nostra aspirazione a 10 anni è poter essere per il diritto d’autore quello che Binance e gli altri exchange sono per le criptovalute: un’interfaccia semplice per permettere a tutti di accedere ad un universo nuovo e complicato.”

L’altro appuntamento è stato invece il primo Binance meet-up della Capitale, dal grande successo, con la partecipazione di Teck Chia, Lucia Quaglia e diversi ‘Binance Angels’. 

Blockchain Week Rome Awards

Nel corso della cena di gala dell’evento, l’organizzazione ha conferito i ‘Blockchain Week Rome Awards’ ad alcune delle aziende e dei protagonisti del settore. 

A Luno è andato il premio ‘Best Blockchain Education Program’. Coinbar si è aggiudicata il ‘Best Blockchain Startup Award’. A Marco Crotta è stato invece conferito il premio ‘Best Blockchain Influencer Award’. Teck Chia di Binance ha ottenuto il premio ‘Best Crypto International Celebrity’. Infine a Barilla è stato assegnato, direttamente da Forbes, il premio ‘Forbes Blockchain Award’.

Un’esperienza coinvolgente

Camminare tra gli stand degli sponsor, ascoltare gli interventi sul palco e partecipare ai momenti dedicati al networking è stata un’esperienza davvero intensa. 

Il mix di ospiti e partecipanti sia italiani che internazionali, la forte presenza di aziende e istituzioni, l’eccellente lavoro di Blockchain Management SL, la società organizzatrice diretta da Adriano De Arcangelis, nonché l'allestimento e la direzione tecnica di Nosilence Eventi, guidata da Roberto Leonardi, sono solo alcuni degli elementi che hanno consentito ai partecipanti di immergersi nel settore, come avviene nei migliori eventi di taglio internazionale. 

La qualità degli interventi e delle discussioni nate nelle sei giornate dell’evento dipinge una realtà complessa: le aziende ed i membri della comunità si sforzano di creare valore nel settore, pur scontrandosi con normative spesso inesistenti ed una struttura istituzionale non ancora adeguata.

Emblema di questa realtà è la definizione “Minatori di Diritto” che Stefano Capaccioli, nel panel “Criptovalute, STO e regolamentazione in Italia”, usa per definire chi, come lui, si scontra quotidianamente con una struttura giuridica e burocratica evidentemente impreparata al fenomeno delle criptovalute.

E non può che colpire il confronto con l’approccio di paesi vicini, come la Svizzera, raccontato da alcuni degli speaker e delle aziende presenti.

Attraverso una serie di interviste che pubblicheremo nei prossimi giorni, vi racconteremo, più nei dettagli, alcuni dei contenuti che abbiamo ascoltato sul palco dell’evento.

Un evento di questa portata, anche in Italia, diventa il momento perfetto in cui analizzare l’avanzamento di questo settore. Ed è un momento, a nostro avviso, davvero prezioso.

Non ci resta che attendere l’edizione 2020 di Blockchain Week Rome, già confermata dall’organizzazione!