Valkyrie Digital Assets è l'ennesima società di asset management a presentare una domanda di registrazione alla SEC per creare un ETF su Bitcoin, unendosi a un grande numero di potenziali fund manager intenzionati a sfruttare il rinnovato interesse retail per le criptovalute.

Nel documento depositato venerdì, il family investment fund con sede in Texas ha proposto la quotazione del Valkyrie Bitcoin Trust sul New York Stock Exchange. La domanda non include un possibile ticker di trading.

Tuttavia, la storia suggerisce che le probabilità dell’approvazione della domanda, e quindi la creazione di un fondo negoziabile, sono scarse. Nel corso dell’ultima bull run di Bitcoin, diverse società hanno tentato la stessa impresa. Almeno nove entità hanno presentato proposte per un ETF su Bitcoin alla SEC, inclusi i giganti degli ETF VanEck e Direxion, così come Gemini, la società di servizi crypto fondata da Cameron e Tyler Winklevoss.

In un’intervista precedente a Cointelegraph, il CEO di Kryptoin, Donnie Kim, la cui compagnia ha presentato domanda per un ETF a ottobre 2019, ha spiegato che da tempo la SEC esita a procedere con le proposte.

“In questo momento, la commissione sta ascoltando e scoprendo questa nuova classe di asset e sono in posizione difensiva, in parte per comprendere le conseguenze dei prodotti esistenti sul mercato e in parte per cercare ulteriori indicazioni nel quadro dell’attuale panorama politico.”

Nonostante la reticenza storica della commissione, i fund manager stanno nuovamente lottando per essere i primi a offrire un ETF mentre l’interesse retail nelle criptovalute esplode.

Il 21 gennaio, il gigante degli ETF sull’oro VanEck (la prima compagnia a proporre un fondo su Bitcoin) ha presentato domanda per il Digital Assets ETF, che replicherebbe le performance del Global Digital Assets Equity Index composto da compagnie di servizi crypto.

Anche se gli ETF statunitensi sono difficili da trovare, gli altri exchange-traded product stanno prosperando. Le opzioni per i trader includono un Bitcoin ETP svizzero, una varietà di prodotti Grayscale che nei prossimi mesi potrebbe espandersi per includere Chainlink, e un ETF su Ethereum in Canada che si è dimostrato così popolare da dover interrompere il trading al suo debutto.