Il 27 luglio la piattaforma di sviluppo Sandbox ha annunciato la collaborazione con il British Museum per introdurlo nel metaverso.
Il blog post rivela che la partnership punta a definire nuove "esperienze immersive" per gli utenti alla scoperta della storia del mondo. Verrà inoltre generata una serie di oggetti da collezione digitali che rispecchiano le varie collezioni del museo.
Immergetevi in un mondo di storia, arte e cultura di @britishmuseum sotto forma di collezionismo digitale ed esperienze metaverse... all'interno di The Sandbox!
In collaborazione con @LaCollectionOff
Immerse yourself in a world of history, art, and culture of the @britishmuseum as digital collectibles and metaverse experiences…inside The Sandbox!
— The Sandbox (@TheSandboxGame) July 27, 2023
In collaboration with @LaCollectionOffhttps://t.co/ksihwcbUFf
Sebastien Borget, direttore operativo e cofondatore di The Sandbox, l'ha definita un'opportunità per condividere le collezioni del museo con un nuovo pubblico.
"Questa è una grande opportunità per i partecipanti di The Sandbox, indipendentemente dal luogo in cui si trovano, di conoscere e apprezzare le incredibili collezioni di storia, arte e cultura umana del British Museum."
La collaborazione comprende anche una piattaforma Web3 chiamata laCollection, partner del museo per le licenze, che ha lavorato con importanti istituzioni culturali di tutto il mondo per portare l'arte nello spazio digitale.
Sebbene questa sia la prima esplorazione del Web3 da parte del British Museum, non è la prima volta che un grande museo si affaccia sul metaverso.
La scorsa primavera, il Centre Pompidou, uno dei principali musei francesi di arte moderna e sede della prima collezione di arte moderna in Europa, ha inaugurato una nuova mostra, sul crescente intersecarsi di arte e blockchain.
Il museo ha presentato pezzi di alcune delle collezioni di token non fungibili (NFT) più ambite al mondo, tra cui CryptoPunks e Autoglyphs, come parte di una mostra permanente.
In precedenza, uno dei più antichi musei d'arte dell'Ucraina, il Museo d'Arte di Kharkiv, aveva lanciato una collezione NFT come raccolta fondi per mantenere il suo esercizio e preservare il patrimonio culturale.
Il Royal Museum of Fine Arts di Anversa, in Belgio, è stato il primo museo in Europa a tokenizzare un capolavoro d'arte classica stimato in milioni di euro.
Contestualmente, l'anno scorso la piattaforma di metaverse Decentraland ha organizzato la Metaverse Art Week, che comprendeva varie mostre interattive di arte digitale. Tra queste, un'esperienza immersiva sulla vita e le opere della celebre pittrice Frida Kahlo con opere d'arte digitalizzate inedite.
Traduzione a cura di Walter Rizzo