Nell'ultimo mese la criptovaluta Komodo (KMD) ha ottenuto prestazioni incredibili: il suo valore rispetto al dollaro statunitense è aumentato del 102%, più di monete con una capitalizzazione ben maggiore.
Il prezzo della criptovaluta è infatti passato dai 0,239453$ del 16 marzo al picco di 0,485010$ del 14 aprile.
KMD/USD, grafico dei movimenti mensili. Fonte: Coin360
Un movimento in netto contrasto con le prestazioni del mese precedente, quando il valore della moneta è diminuito del 75% rispetto al massimo di febbraio di 0,920051$.
Nascita e storia recente di Komodo
La creazione di Komodo risale al lontano 2014, in seguito al rebrand del progetto Bitcoin Dark e la maggiore focalizzazione verso le architetture multi-chain.
Gli sviluppatori possono realizzare progetti sulle sidechain di Komodo utilizzando dieci diversi linguaggi di programmazione. Nel 2019 Komodo ha lanciato AtomicDEX: un protocollo di atomic swap decentralizzato che consente di scambiare valute fra blockchain differenti senza dover fare affidamento su exchange di terze parti.
Lo scorso mese Vitalik Buterin, celebre ideatore di Ethereum, ha invitato la comunità a sviluppare un metodo decentralizzato, trustless e serverless per scambiare ETH con BTC e viceversa. Il team di Komodo aveva prontamente risposto sottolineando che AtomicDEX permette di fare proprio questo.
Anche Changpeng "CZ" Zhao, CEO di Binance, aveva espresso pareri positivi su Komodo. In un articolo di Forbes risalente all'agosto del 2018, CZ aveva sottolineato che le blockchain personalizzabili come Komodo hanno molte più probabilità di sopravvivere rispetto alle chain di vecchia generazione dagli usi più generici.
Attualmente Komodo è la 73° criptovaluta più importante, con una capitalizzazione di oltre 54 milioni di dollari. Il più grande mercato di KMD è l'exchange Binance, dove la coppia KMD/BTC vanta un volume di circa 1,2 milioni di dollari.