Il valore di TON sorpasserà i 20 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni, secondo una nuova ricerca

Secondo una nuova ricerca della società newyorkese Decentral Park Capital, il valore del Telegram Open Network (TON) dovrebbe superare i 20 miliardi di dollari in cinque anni.

“A sleeping Giant Awakens”

Il documento, intitolato "The Current State of Telegram Open Network: A Sleeping Giant Awakens" sostiene che la criptovaluta nativa di TON potrebbe diventare uno dei primi 10 asset nei prossimi cinque anni.

La ricerca sottolinea l'elevato potenziale di TON, affermando che può fungere da gateway per i cryptoasset e le app correlate, può dare accesso ai servizi finanziari agli individui unbanked e può diventare la prima piattaforma per la scoperta delle applicazioni web 3.0 — "come l'App Store per il Web 2.0".

Tre importanti sfide

Tuttavia, osserva il rapporto, TON deve ancora affrontare una serie di problemi interni ed esterni al fine di introdurre le sue tecnologie altamente promettenti.

Decentral Park ha delineato tre grandi sfide per TON: la mancanza di apertura nei confronti degli sviluppatori, l'atteggiamento ostile dei governi locali e uno squilibrio tra domanda e pressione di vendita.

Secondo la ricerca, TON sembra essere meno aperta agli sviluppatori rispetto ai suoi concorrenti, il che è considerato uno svantaggio "in un mondo in cui il talento è raro". Inoltre, lo scetticismo da parte dei governi può smorzare l'adozione dei token, rallentando il flusso di valori dalle valute fiat a Gram.

Infine, il basso interesse da parte degli investitori crypto, le poche vie disponibili agli utenti di Telegram per acquistare Gram, i ritardi nella consegna e altri problemi potrebbero portare ad una pressione di vendita capace di sopprimere la domanda per l'asset nel breve/medio periodo.

Come riportato di recente da Cointelegraph, il lancio di TON è previsto per fine ottobre.

Il 10 ottobre, l'exchange di criptovalute americano Coinbase ha annunciato che fornirà dei servizi di custodia per Grams, mentre in precedenza un'altra società americana ha affermato di essere la prima entità a consentire agli investitori istituzionali di detenere Grams.