Il Turkish Presidential Annual Program 2024, pubblicato il 25 Ottobre sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Turchia, mira a finalizzare la normativa sulle crypto nel Paese entro il 2024. 

L'articolo 400.5 del documento di quasi 500 pagine illustra gli studi previsti per definire i cripto-asset, che successivamente potrebbero essere tassati in modo appropriato. Anche i fornitori di crypto asset, come gli exchange di criptovalute, riceveranno una definizione legale. Tuttavia, il documento non contiene altri dettagli sulle future normative.

Nel Settembre 2023, Faruk Fatih Özer, ex CEO del crypto exchange turco Thodex, è stato condannato a 11.196 anni di carcere da un tribunale turco. Thodex, che era una delle maggiori piattaforme di trading del Paese, è improvvisamente fallita nel 2021.

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Secondo uno studio del 2022, la Turchia era la seconda nazione al mondo in termini di ricerche legate alle crypto, con il 5,5% della popolazione che le effettuava. Nel 2021 l'uso delle criptovalute è aumentato di undici volte, a causa della crisi inflazionistica della valuta fiat locale, la lira turca.

Nel Dicembre 2022, la Banca Centrale della Repubblica di Turchia ha completato la prima sperimentazione della sua central bank digital currency, la lira digitale, e ha segnalato l'intenzione di proseguire i test per tutto il 2024. Sebbene il governo non abbia ancora preso alcun impegno per la digitalizzazione definitiva della valuta del Paese, il Presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha ripetutamente sostenuto il progetto della lira digitale.