L'inflazione dilagante sta minando la fiducia dei residenti turchi nella valuta nazionale: secondo un articolo recentemente pubblicato da Reuters, la popolazione locale sta convertendo la lira turca i dollari e oro.

Nonostante gli interventi sul mercato e le storie rassicuranti sulla stabilità monetaria da parte del governo, la fiducia nella lira turca è in forte calo. Attualmente l'inflazione è all'11,8%, superando gli interessi offerti per i risparmi nelle banche. Un cittadino, intervistato da Reuters, sostiene di aver acquistato oro come bene rifugio:

"Penso che sia il miglior investimento in questo momento, quindi ho convertito i miei dollari in oro. Potrei prelevare le mie lire e comprare ulteriore oro, ma in questo momento ho paura di recarmi in banca a causa del coronavirus."

Si prevede una vendita in massa della lira turca se il governo non riuscirà a rinnovare la fiducia nella valuta nazionale, il cui valore quest'anno è crollato di quasi il 20%.

Popolarità delle criptovalute in costante aumento

L'economia turca è fortemente dipendente dalle importazioni. La pandemia ha congelato le catene logistiche, peggiorando l'inflazione e potenzialmente causando una crisi dei pagamenti, che indebolirebbe ulteriormente la valuta locale.

Negli ultimi mesi le monete nazionali di tutto il mondo hanno perso valore a causa dell'inflazione, incrementando l'interesse per Bitcoin: recentemente la capitalizzazione della criptovaluta ha superato la valutazione di Bank of America e quasi raggiunto quella di PayPal.

A luglio di quest'anno, l'exchange turco BtcTurk ha condotto un sondaggio in collaborazione con l'Istanbul University Statistics Appliances and Research Center: ha scoperto che, durante la pandemia di COVID-19, la fiducia in Bitcoin è aumentata del 23% e il livello di soddisfazione del 58,5%.

Dal febbraio 2019 a oggi, l'utilizzo di criptovalute in Turchia è raddoppiato.