Pare che Emirati Arabi Uniti stiano pianificando di rilasciare una licenza federale per i fornitori di servizi legati ad asset virtuali (VASP) entro la fine del trimestre.

Secondo quanto riferito da Bloomberg, la Securities and Commodities Authority (SCA) degli Emirati Arabi Uniti starebbe finalizzando una legislazione per consentire alle società di asset digitali di stabilire facilmente sedi nel paese. Un quadro normativo chiaro sulle criptovalute aiuterebbe gli Emirati Arabi Uniti con il loro obiettivo di diventare una giurisdizione leader nel campo degli asset digitali.

Per le nuove legislazioni, i regolatori degli Emirati Arabi Uniti si sarebbero ispirati alle linee guida della Financial Action Task Force e alle politiche sulle criptovalute adottate negli Stati Uniti, nel Regno Unito e a Singapore. Oltre alla licenza per le aziende, il governo pianifica di regolamentare anche l'industria del mining di criptovalute.

Come riportato da Cointelegraph, le autorità di regolamentazione degli Emirati Arabi Uniti stanno lavorando per formulare leggi volte ad accrescere l'adozione di criptovalute e blockchain: queste nuove normative rappresentano un ulteriore passo verso questo obiettivo. A dicembre 2021, il governo ha reso il Dubai World Trade Center (DWTC) una crypto-hub ufficiale del paese.

Lo stesso mese Binance, uno dei principali exchange di criptovalute al mondo, ha stretto un memorandum d'intesa (MOU) esclusivo con il DWTC. La partnership vedrebbe Binance contribuire a rendere il DWTC una crypto-hub chiave nella regione, nonché aiutare altre aziende ad accedere ai mercati degli Emirati Arabi Uniti. 

Sebbene il quadro giuridico per una licenza crypto dovrebbe essere introdotto entro la fine del trimestre, gli Emirati Arabi Uniti hanno già instaurato numerose zone franche con regimi fiscali e normativi rilassati.

Queste zone franche sono state tra le prime a introdurre leggi sulle security tokenizzate e sugli asset digitali. Abu Dhabi Global Markets (ADGM), regolamentato dalla Financial Services Regulatory Authority (FSRA), è stato il primo a introdurre normative sugli asset digitali nel 2018.