L'agenzia federale di regolamentazione finanziaria degli Emirati Arabi Uniti (EAU) ha annunciato che inizierà a ricevere le richieste di licenza per le aziende che vogliono fornire servizi di asset virtuali all'interno del Paese. 

La Securities and Commodities Authority (SCA) ha dichiarato in un comunicato stampa che tutti i provider di servizi di asset virtuali (VASP) che operano nel Paese dovranno presentare una domanda di autorizzazione e ottenere una licenza dall'ente regolatore, ad eccezione di quelli autorizzati nelle zone franche finanziarie.

Nel frattempo, le società di asset digitali che operano all'interno dell'emirato di Dubai dovranno comunque sottostare all'autorità di regolamentazione finanziaria, la Virtual Asset Services Authority (VARA), richiedendo una licenza.

L'11 dicembre 2022, il Gabinetto degli Emirati Arabi Uniti ha emanato la risoluzione n. 111 del 2022, che regolamenta gli asset virtuali nel tentativo di fornire un "ambiente di investimento, economico e finanziario attraente per le aziende e le istituzioni globali che operano nel settore degli asset virtuali".

Attività di asset virtuali che richiedono una licenza. Fonte: amluae.com

Il 1° febbraio la SCA ha annunciato ufficialmente di aver assunto il compito di regolamentare e supervisionare il settore degli asset virtuali in base alla risoluzione del Consiglio dei Ministri. Secondo la SCA, la risoluzione mira a "garantire la protezione dei fondi degli investitori in asset virtuali da pratiche illegali". 

Il CSA ha aggiunto che la risoluzione si applica a tutte le transazioni relative agli asset virtuali a scopo di investimento, comprese le zone franche non finanziarie del Paese. Tuttavia, il regolatore ha anche specificato alcune limitazioni, precisando che:

"Le disposizioni non si applicano agli asset virtuali utilizzati per i pagamenti, in quanto sono soggetti alla giurisdizione della Banca Centrale. Inoltre, non si applicano alle zone franche finanziarie".

Il 13 gennaio, Irina Heaver, avvocato specializzato in blockchain con sede negli Emirati Arabi Uniti, ha discusso con Cointelegraph per illustrare le implicazioni della nuova legge federale sugli asset virtuali. Secondo la Heaver, la mancata osservanza della nuova legge potrebbe comportare sanzioni pecuniarie fino a 10 milioni di AED (2,7 milioni di dollari), la restituzione dei profitti e un'indagine penale da parte del pubblico ministero.

Traduzione a cura di Walter Rizzo