In un annuncio pubblicato il 3 luglio, la Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito ha svelato le 29 compagnie che parteciperanno al quarto gruppo del sandbox normativo, il 40% delle quali utilizza tecnologie distributed ledger (DLT).

Tale sandbox è un'iniziativa pensata per aiutare le organizzazioni a testare vari prodotti e servizi in un mercato reale e con apposite misure di protezione del cliente, ma senza regolamentazioni restrittive. Esso fa parte dell'iniziativa "Innovate" lanciata nel 2014, che ha l'obbiettivo di promuovere la competizione aziendale. Ad oggi, Innovate ha ricevuto più di 1.200 domande e ha supportato oltre 500 società.

La FCA ha ricevuto 69 domande di ammissione al quarto ciclo del sandbox, accettandone 29. Oltre il 40% di queste intendono utilizzare le DLT, sei per automatizzare l'emissione di debito o equity, due nel campo assicurativo, e le altre nei settori di geolocalizzazione, Application Programming Interface (API) e intelligenza artificiale.

L'organo di regolamentazione ha inoltre rivelato che un "modesto numero" delle compagnie approvate ha a che fare con i "cryptoassets". La FCA analizzerà le loro soluzioni, valutandone la capacità di servire i clienti e allo stesso tempo "gestire efficacemente i rischi associati". Christopher Woolard, direttore esecutivo della FCA, ha dichiarato che questo ciclo di sandbox sarà "il più grande di sempre".

"...il quarto ciclo è caratterizzato da un grosso aumento del numero di società che testano proposte di tipo wholesale, incluse società che mirano ad aumentare l'efficienza del processo di raccolta di capitale. Inoltre abbiamo rilevato un uso significativo di alcune sperimentazioni relative alle DLT."

Il sandbox normativo per l'industria fintech è stato introdotto dalla FCA a marzo. Secondo quanto dichiarato da Woolard, il 90% delle compagnie che hanno partecipato nel primo ciclo di domande, incluse startup e società blockchain, sono "entrate sul mercato".