Nel 2019, il numero di indagini sulle criptovalute da parte della FCA è aumentato del 74%

Quest'anno la Financial Conduct Authority (FCA), il principale organo di regolamentazione finanziaria del Regno Unito, ha assistito ad un incremento del 74% nelle indagini legate al settore delle criptovalute: lo rivela un articolo recentemente pubblicato sul portale d'informazione Financial Times.

La FCA ha adottato 'un approccio pratico e senza fronzoli'

Stando ai dati raccolti dallo studio legale londinese Pinsent Masons, il numero di indagini aperte dalla FCA su aziende operanti con criptovalute è aumentato da 50 casi nel 2018 a 87 casi nel 2019. Tale cifra comprende sia verifiche preliminari che lunghe indagini giudiziarie.

David Heffron, partner di Pinsent Masons, ha affermato che questa sorveglianza più severa da parte della FCA dimostra che l'organo di regolamentazione ha adottato "un approccio pratico e senza fronzoli per quanto riguarda il rispetto della legge nel mercato delle criptovalute."

L'uomo sottolinea inoltre che la maggior attenzione riposta nel settore dalle forze dell'ordine è una buona notizia per l'industria, in quanto elimina i cattivi soggetti dal mercato:

"Per i business di criptovalute che agiscono legalmente, queste statistiche dovrebbero sembrare incoraggianti: anche loro vogliono che i cattivi soggetti vengano allontanati."

A marzo di quest'anno, la FCA del Regno Unito ha pubblicato i risultati di due ricerche che prendono in esame i comportamenti dei possessori di criptovalute del paese. La maggior parte degli individui intervistati considera le criptovalute un modo per "diventare ricchi in fretta", una scorciatoia verso la prosperità e il denaro facile. Ciononostante, molti di essi hanno dimostrato una scarsa comprensione delle criptovalute: ad esempio, alcuni degli intervistati non sapevano che è possibile acquistare soltanto parte di una moneta.