A termine di una valutazione soddisfacente del background, un comitato consultivo del Regno Unito ha approvato la nomina di un ex ministro di alto rango a consulente retribuito presso la società di venture capital basata su Bitcoin, Axiom.
Stando ad un documento governativo pubblicato in data odierna, l'ex politico britannico John Baker aveva chiesto consiglio al Comitato consultivo per le nomine aziendali (ACOBA) in merito all'assunzione di un ruolo di consulente nel settore privato presso Axiom. 
Il documento raccomandava a Baker di seguire i “7 principi della vita pubblica”, che sono altruismo, integrità, obiettività, responsabilità, apertura, onestà e leadership.
Baker è stato ministro di Stato dell'Irlanda del Nord fino al 2024. Una valutazione interna dell'ACOBA non ha rilevato alcun impegno precedente durante il suo mandato di ministro che potesse avvantaggiare Axoim o danneggiare “l'integrità del governo”.

Fonte: Steve Baker

Ministro britannico consiglia di minimizzare i rischi di influenza preventiva

Axiom Venture Capital è una società di consulenza e gestione degli investimenti focalizzata sull'ecosistema Bitcoin. Baker sarà assunto come consulente part-time per il suo secondo venture fund, Axiom Venture Fund II.
Ad agosto, Axiom ha annunciato l'intenzione di raccogliere 75 milioni di dollari per il fondo. All'epoca, la società aveva sottolineato l'importanza di investire con prudenza nelle società Bitcoin, aggiungendo:

“A nostro avviso, nulla può distruggere una società Bitcoin più velocemente di un investitore che fa pressione sul team fondatore affinché emetta un token”.

Imporre condizioni per assicurare fair play

La commissione ha sottolineato alcuni rischi intrinseci nel permettere ad ex ministri di aderire al settore delle criptovalute. 
Tra questi, i precedenti rapporti con le società finanziarie, l'accesso ad informazioni sensibili generali che potrebbero avvantaggiare la società privata e l'abuso di contatti ed influenza all'interno e all'esterno del governo. 
Nell'approvare la nomina, la commissione ha posto delle condizioni a Baker per mitigare i potenziali rischi. Gli è stato raccomandato di non utilizzare segreti o informazioni governative a vantaggio di Axiom e di non esercitare pressioni sul governo britannico per conto di Axiom per due anni. 
Inoltre, per due anni Baker non potrà fornire consulenza ad Axiom sulle aree che ha supervisionato come ministro o sui contatti di lobby che ha avuto nel governo.

Traduzione a cura di Walter Rizzo