Lo scambio di criptovalute ha subito un 'notevole rallentamento', afferma un'azienda di trading nel Regno Unito

Stando a quanto riportato in data 22 marzo dal Financial Times, IG Group, un'azienda britannica che si occupa del trading in rete di derivati, ha constatato un "notevole" calo nello scambio di criptovalute a partire da inizio anno, nonostante il forte incremento delle prestazioni aziendali nel terzo trimestre del 2017 dovuto alla crescente popolarità dei derivati di valuta digitale.

Secondo i dati raccolti da IG Group, il loro "profitto netto è incrementato del 30% anno dopo anno", arrivando a ben 152,9 milioni di Sterline durante i "tre mesi precedenti alla fine di febbraio". L'azienda ha poi aggiunto che gli incassi ottenuti dallo scambio di prodotti legati alle criptovalute sono aumentati dall'1% all'11% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

La compagnia fa tuttavia notare che, dopo l'impennata a 20.000$ di dicembre da parte del Bitcoin (BTC), il trading delle criptovalute ha subito un "notevole rallentamento" tra gennaio e febbraio.

A febbraio, gli enti di regolamentazione dell'Unione Europea hanno rilasciato una dichiarazione per mettere in guardia i consumatori da investimenti in asset di criptovaluta "estremamente rischiosi", a causa della natura non regolamentata e fortemente volatile del mercato. Nello stesso mese, in Francia l'organo di controllo del mercato azionario ha affermato che i derivati di criptovalute dovrebbero essere regolamentati dall'Unione Europea.