Jihan Wu e Jenke Group pianificano di abbandonare la propria posizione di CEO di Bitmain, celebre produttore di dispositivi ASIC: lo rivela il portale d'informazione cinese Odaily.
Citando le parole di una fonte anonima vicina alla questione, pare che attualmente Bitcoin stia attraversando un periodo di transazione, e che parecchi dipendenti non appressavano il sistema con il doppio CEO. Il nome del successore sarà Wang, ma non sono state al momento svelate ulteriori informazioni.
A novembre di quest'anno, un altro portale d'informazione locale aveva riportato il declassamento di Wu da "Direttore" a "Supervisore", divenendo pertanto incapace di influenzare le decisioni aziendali. Pare inoltre che Bitmain pianifichi di interrompere tutte le proprie operazioni di mining, e che abbia già commissionato la vendita degli Antminer S9 precedentemente utilizzati per tale attività. Questo porterà al licenziamento di oltre 500 dipendenti.
Durante un'intervista rilasciata a maggio, Wu aveva affermato che l'azienda avrebbe in futuro esplorato il settore dell'intelligenza artificiale, in parte a causa della repressione delle criptovalute da parte del governo cinese. Al tempo l'uomo aveva previsto che entro i prossimi cinque anni i dispositivi per AI avrebbero rappresentato circa il 40% dei profitti complessivi di Bitmain.
L'articolo di Odaily fa anche riferimento a questa divisione dedicata all'intelligenza artificiale, spiegando che i licenziamenti si sarebbero estesi anche a questo ramo dell'azienda.
Il crollo dei mercati delle criptovalute non ha rispariato nemmeno il produttore statunitense di GPU Nvidia. Pare infatti che la compagnia stia attualmente affrontando una causa legale class action a causa della forte riduzione della domanda da parte dei miner.