Brave, noto browser incentrato sulla privacy, ha integrato il supporto per i domini decentralizzati di Unstoppable Domains.

Giovedì, Brave ha annunciato che d'ora in avanti il suo browser offrirà supporto nativo per i domini .crypto, sia nella versione desktop che in quella mobile del software.

La nuova funzione sblocca l’accesso a 30.000 siti web decentralizzati e oltre 700.000 domini blockchain registrati presso Unstoppable Domains. Grazie a questa integrazione, il browser di Brave supporterà un network decentralizzato che non si basa sul Domain Name System tradizionale, spesso associato a problemi di privacy e altri rischi come hijacking, attacchi denial-of-service e phishing attack.

Un rappresentante di Brave ha spiegato a Cointelegraph che la nuova integrazione del browser usa il metodo DNS over HTTPS di Cloudflare per abilitare di default i domini di Unstoppable Domains. L’integrazione può anche essere configurata nelle impostazioni di Brave per usare la blockchain di Ethereum, come ha fatto notare Brian Bondy, co-fondatore e chief technology officer di Brave.

“C’è un’opzione aggiuntiva che può essere modificata solo dalle impostazioni sotto gli indirizzi Ethereum con un nome. Quando attivata, la risoluzione avviene direttamente sulla blockchain di Ethereum e la pagina risulterà in un CID su IPFS:”

Impostazioni per la risoluzione di Unstoppable Domains
Impostazioni per la risoluzione di Unstoppable Domains. Fonte: Brave

Al contrario dei domini tradizionali archiviati per conto dell’utente da servizi come GoDaddy o Google Domains, i domini .crypto sono archiviati in wallet di criptovalute. Quando un utente compra un dominio blockchain, viene emesso come token non fungibile, o NFT, sulla blockchain di Ethereum: questo garantisce piena proprietà e controllo totale. Inoltre, questi domini possono reindirizzare a contenuti archiviati sull’InterPlanetary File System o a indirizzi crypto, semplificando il processo di invio e ricezione di criptovalute su wallet ed exchange come Coinbase.

Bondy ha spiegato:

“Unstoppable Domains era una scelta naturale per noi, offrendo ai nostri utenti l’accesso al web decentralizzato con la possibilità di visitare qualsiasi dominio .crypto. Dalla registrazione di domini .crypto all’hosting di una galleria d’arte NFT, oltre a inviare e ricevere crypto, le possibilità per gli utenti di Brave sono illimitate.”

Matthew Gould, co-fondatore e CEO di Unstoppable Domains, ha aggiunto:

“A nostro parere, il Web3 sarà il futuro di internet, in cui ognuno possiede e controlla i propri contenuti. L’integrazione di Unstoppable Domains su Brave significa facile accesso all’internet decentralizzato, senza la complicazione di estensioni browser o impostazioni DNS su misura.”

Come segnalato in precedenza da Cointelegraph, i domini .crypto sono già disponibili sui browser mainstream da febbraio grazie all’integrazione di Cloudflare. Ad aprile, il browser crypto-friendly Opera ha ampliato il suo supporto di .crypto ai browser su tutte le piattaforme, tra cui iOS, Android, Windows, Mac e Linux.