Deputato USA: Facebook dovrebbe usare Bitcoin invece di creare Libra

Il rappresentante statunitense Warren Davidson ha affermato che aggiungere Bitcoin (BTC) al wallet Calibra di Facebook sarebbe stato meglio che creare una valuta nativa come Libra.

In un'intervista per il podcast Noded Bitcoin, il deputato ha affermato che "la cosa bella" della presentazione di Libra è che ha cristallizzato tutti quei problemi che esistono già oggi sul famoso social network.

"Vogliamo transazioni filtrate o libertà?"

Davidson sostiene che le udienze del Congresso dedicate a Libra abbiano aggravato la forte pressione a cui Facebook è già sottoposta, osservando che "molte delle domande non riguardavano nemmeno Libra stessa".

L'uomo ha dichiarato che il lancio di una criptovaluta proprietaria da parte di Facebook ha spostato l'attenzione su molte delle attività già esistenti sulla piattaforma:

"Facebook filtra già i contenuti - alcune persone dicono con parzialità, alcune persone dicono che è fantastico, perché stanno proteggendo il mio "spazio sicuro" [...] Quindi, vogliamo opinioni filtrate oppure opinioni libere? Vogliamo transazioni filtrate o libertà?"

Pur concordando con la posizione di Rochard, Davidson ha sottolineato che, per chi ritiene necessaria la presenza delle autorità centrali nell'amministrazione della finanza globale, le udienze non hanno fatto altro che cementare il loro antagonismo verso le criptovalute e le tecnologie decentralizzate, incrementando il loro desiderio di sopprimere il settore.

"Libra - come mezzo di pagamento - potrebbe senza dubbio destabilizzare lo status quo", ha dichiarato Davidson, evidenziando la fluidità con cui giganti della tecnologia come Facebook e Google iniziano ad acquisire caratteristiche "pseudosovrane", sfidando l'autorità dei governi.

Libra ha portato i riflettori sui precedenti fallimenti di Facebook

Durante le udienze del Congresso dedicate a Libra, la rappresentante americana Maxine Waters, presidente del Financial Services Committee della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, ha esplicitamente messo in relazione le preoccupazioni sollevate durante le precedenti controversie di Facebook con il desiderio della società di lanciare una stablecoin.

Waters aveva già richiesto che Facebook interrompesse il lavoro su Libra a metà giugno, subito dopo la presentazione del progetto.