I membri del congresso degli Stati Uniti chiedono regolamentazioni più chiare sulle criptovalute

Stando a quanto riportato dalla CNBC, un gruppo di legislatori del Congresso degli Stati Uniti ha inviato una lettera al presidente della Securities and Exchange Commission (SEC) Jay Clayton, chiedendo una maggiore chiarezza normativa sul tema criptovalute.

Secondo la CNBC, diversi membri del Congresso hanno invitato Clayton a spiegare agli investitori quali siano i piani dell'agenzia in materia di valute digitali. I legislatori hanno chiesto di far luce sui criteri per l'identificazione dei token digitali come "contratti di investimento" e, quindi, security. La lettera recita:

"È importante che tutti i legislatori lavorino verso lo sviluppo di linee guida più chiare per fare distinzione tra i token digitali ritenuti delle security e quelli che invece non lo sono, attraverso un'articolazione migliore delle politiche della SEC e, in ultima analisi, attraverso delle linee guida ufficiali o una legislazione".

I membri del Congresso hanno poi espresso delle preoccupazioni riguardo l'incertezza che circonda il trattamento delle offerte e delle vendite di token digitali perché, a loro avviso, tale incertezza impedisce l'innovazione nel paese e potrebbe quindi condurre le imprese verso altre giurisdizioni:

"Noi ... crediamo che la creazione di linee guida ufficiali possa essere un approccio appropriato per chiarire le incertezze giuridiche che stanno rendendo inutilmente inospitale l'ambiente per lo sviluppo di tecnologie innovative negli Stati Uniti".

Il 26 settembre, il membro del Congresso Warren Davidson ha tenuto una "tavola rotonda" alla quale hanno partecipato più di 45 rappresentanti delle principali aziende di Wall Street e delle compagnie cripto. Gli esperti hanno espresso le loro preoccupazioni riguardo alle possibili regolamentazioni del settore, portando all'attenzione dei legislatori la carenza di chiarezza normativa per le Initial Coin Offering (ICO) e le valute digitali.