Pare che il Comitato per i Servizi Finanziari della Camera degli Stati Uniti abbia invitato Sheryl Sandberg, COO di Facebook, a testimoniare in data 29 ottobre circa i piani della compagnia riguardo alla stablecoin Libra.

Tale invito, svela un resoconto recentemente pubblicato su The Information, presenta tuttavia una condizione chiave: che il CEO Mark Zuckerberg acconsenta ad apparire dinanzi al Comitato entro gennaio del prossimo anno.

Dopo David Marcus, anche Sandberg potrebbe testimoniare

Il Comitato per i Servizi Finanziari, presieduto da Maxine Waters, ha recentemente annunciato che, a partire da questo autunno, verrà data maggiore priorità allo scrutinio della criptovaluta Libra e del corrispondente wallet Calibra.

Secondo il The Information, Sandberg sarà interrogata su Libra e sulle politiche pubblicitarie di Facebook. A marzo di quest'anno, il colosso dei social media aveva infatti raggiunto un accordo da cinque milioni di dollari con alcuni gruppi per i diritti civili, secondo i quali le campagne pubblicitarie dell'azienda avrebbero promosso pratiche discriminatorie nel mercato immobiliare.

Nel caso in cui questo incontro dovesse avere effettivamente luogo, Sandberg sarebbe il secondo dirigente di Facebook a testimoniare dinanzi al Comitato per discutere di Libra, A luglio di quest'anno, il CEO di Calibra David Marcus aveva approfondito questioni come riciclaggio di denaro e conformità normativa, nonché raccolta di dati da parte dell'azienda.

Facebook mira a risolvere tutti i problemi prima del lancio

Questo mese, è trapelata in rete una registrazione audio di una sessione Q&A fra Mark Zuckerberg e alcuni dipendenti di Facebook. Il CEO ha discusso del rapporto fra Libra e organi di regolamentazione, sottolineando che sia Facebook che la Libra Association faranno tutto il possibile per risolvere ogni problema normativo prima del lancio vero e proprio:

"Vogliamo essere sicuri. Abbiamo capito che ci sono problemi reali, quello della finanza è un settore severamente regolamentato. Ci sono molte questioni importanti che bisogna affrontare per prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, per non parlare di tutte le persone con le quali i vari governi non vogliono si facciano affari.

Bisogna comprendere chi sono i tuoi clienti, e questo richiede parecchio lavoro."