La SEC richiede ulteriori commenti riguardo l'ETF sul Bitcoin di VanEck

Secondo un avviso ufficiale pubblicato il 20 settembre, la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha bisogno di ulteriori commenti prima di emettere un pronunciamento su un exchange-traded-fund (ETF) basato sul Bitcoin (BTC).

L'ETF in esame è stato proposto dalla società di investimenti VanEck e dalla compagnia di servizi finanziari SolidX. Presentato inizialmente il 6 giugno, il fondo è di tipo physically-backed (conterrà quindi Bitcoin veri e propri) e verrà quotato sulla Bcex Exchange Board (BXZ) del Chicago Board of Exchange (CBOE).

Nell'avviso, la SEC osserva di non essere giunta ad "alcuna conclusione in merito ai problemi coinvolti" e richiede ulteriori commenti da parte delle parti interessate.

In particolare, la SEC vuole avere dei commenti da parte dei proponenti su diciotto questioni chiave, tra cui la loro opinione sulle asserzioni della BZX, secondo cui il BTC sarebbe "meno suscettibile alla manipolazione di altre materie prime alla base degli exchange-traded product (ETP)". L'avviso continua aggiungendo:

"La Commissione sta istituendo un procedimento per consentire un'ulteriore analisi della coerenza della modifica al regolamento proposta con la sezione 6(b)(5) della legge, che richiede, tra le altre cose, che le regole di un exchange di security nazionale siano 'progettate per prevenire pratiche ed atti fraudolenti e manipolativi, per promuovere principi giusti ed equi del commercio' e 'per proteggere gli investitori e l'interesse pubblico'."

Ad agosto, la SEC ha rinviato la decisione sull'ETF fino al 30 settembre, affermando di aver ricevuto più di 1.300 commenti. Secondo il documento diffuso il 7 agosto, entro 45 giorni dalla presentazione di una proposta di modifica del regolamento, o entro 90 giorni qualora ritenuto necessario, la Commissione approverà, disapproverà o prorogherà il periodo di esaminazione.