C'è ancora 'parecchio lavoro da fare', ha affermato il Presidente della SEC riguardo agli ETF su Bitcoin

Jay Clayton, Presidente della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, ha recentemente discusso con Bob Pisani, inviato di CNBC, riguardo agli Exchange-Traded Fund (ETF) basati su Bitcoin (BTC).

"Stiamo compiendo progressi"

Il Presidente della SEC ha spiegato che, nonostante siano stati compiuto progressi notevoli nel percorso d'approvazione di ETF basati su Bitcoin, c'è ancora "parecchio lavoro da fare". Secondo Clayton, si tratta di un problema per nulla semplice da risolvere:

"Dato che il trading avviene principalmente su exchange non regolamentati [...] come possiamo essere certi i prezzi non siano soggetti a significative manipolazioni? Stiamo compiendo progressi, ma bisognerà trovare una risposta a queste difficili domande prima che la SEC possa approvare un simile prodotto."

Lo scorso mese Clayton ha assicurato che la Commission sta lavorando duramente per rendere gli ETF sul Bitcoin una realtà per gli investitori statunitensi, sottolineando tuttavia la necessità di sicurezza nei mercati regolamentati:

"Ci stiamo impegnando, ma ci sono un paio di questioni sulle quali non ci sentiamo ancora a nostro agio. Prima fra tutte è la custodia: nei nostri mercati, i servizi di custodia sono da parecchio tempo un requisito. Se dici di possedere qualcosa, allora lo possiedi davvero."

Bisognerà attendere ancora a lungo

A luglio di quest'anno Dan Morehead, fondatore della società d'investimento in criptovalute Pantera Capital, ha affermato che per l'approvazione di un ETF basato su Bitcoin dovremo attendere ancora molto a lungo. Opinione condivisa anche dall'investitore Brian Kelly, secondo il quale le probabilità che il governo approvi entro fine anno un ETF su Bitcoin sono pari a zero.