Tesoro degli Stati Uniti: le criptovalute potrebbero divenire 'la prossima frontiera' del terrorismo

Sigal Mandelker, Sottosegretario del Tesoro degli Stati Uniti, ha dichiarato che le criptovalute potrebbero diventare "la prossima frontiera" del terrorismo: tali commenti sono stati rilasciati durante la 19° edizione dell'Annual International Conference on Counterterrorism.

Gli strumenti tradizionali sono ancora predominanti

Nonostante Mandelker abbia ammesso che la maggior parte delle organizzazioni terroristiche faccia ancora affidamento su metodi tradizionali per finanziare le proprie operazioni, in futuro questo potrebbe cambiare:

"Le organizzazioni terroristiche, nonché i loro sostenitori e simpatizzanti, sono costantemente alla ricerca di nuovi modi per ottenere e trasferire fondi senza essere individuati o tracciati dalle forze dell'ordine. Nonostante la maggior parte dei gruppi terroristici faccia ancora affidamento su contanti e sistemi finanziari tradizionali per il trasferimento di fondi, senza una tutela adeguata le criptovalute potrebbe divenire la prossima frontiera."

Hamas ha già provato ad utilizzare Bitcoin

La donna ha anche svelato che a febbraio di quest'anno Hamas, organizzazione palestinese di carattere terroristico e paramilitare, ha già richiesto donazioni in Bitcoin (BTC) sui propri social media. A marzo, questi indirizzi hanno ricevuto due contributi da 5.000$:

"Potrebbero non sembrare molti soldi: un'analisi della FinCEN ha scoperto che il valore dei trasferimenti legati al terrorismo risulta in media inferiore ai 600$ per transazione. Tuttavia, nonostante il costo in denaro per portare a termine un atto terroristico sia molto basso, quello in vite umane può essere straordinariamente alto."

I network non conformi verranno eliminati

Mandelker comprende che le criptovalute rappresentano un'importante evoluzione nel campo del trasferimento di valore. Ha tuttavia anche sottolineato che, senza un sistema che impedisca di portare a termine finanziamenti illeciti, questa tecnologia potrebbe non diventare mai pienamente conforme:

"In assenza di garanzie adeguate, che possano mantenere le nostre nazioni e comunità al sicuro da terroristi, regimi canaglia e altre minacce, gli Stati Uniti collaboreranno con i governi di tutto il mondo per assicurare che network e operazioni fintech non conformi vengano eliminate."

Bitcoin è una forza inarrestabile

Ben diversa l'opinione di Patrick McHenry, Rappresentante del Congresso degli Stati Uniti, che a luglio di quest'anno ha affermato che i governi non possono in alcun modo arrestare l'avanzata di Bitcoin:

"Credo che non ci siano i mezzi per uccidere Bitcoin. Persino la Cina, con il suo firewall e il suo controllo estremo sulla società, non c'è riuscita. [...] Il mondo che Satoshi Nakamoto, autore del white paper di Bitcoin, ha immaginato e che altri stanno costruendo è una forza inarrestabile."