Ieri, 22 marzo, è stato pubblicato dall'US Patent and Trademark Office un brevetto depositato a settembre dall'United States Postal Service. Si tratterebbe di un sistema di chiavi pubbliche e private e un "componente blockchain [sic]" per verificare le informazioni degli utenti.
Il brevetto, intitolato "Methods and Systems for a Digital Trust Architecture", fa notare che gli utenti oggi non possono essere sempre certi della sicurezza e dell'affidabilità delle transazioni via internet:
"Poiché sempre più attività quotidiane passano via internet, è evidente che gli strumenti che dovrebbero fornire garanzie agli utenti non riescono ad assicurare un livello di sicurezza adeguato. Gli strumenti tipici delle interazioni fisiche, come la comunicazione "faccia a faccia", e la capacità di "andare sul posto" per risolvere i problemi, non sono disponibili in un ambiente digitale. "
Per affrontare questo problema, l'USPS vuole implementare un "sistema di fiducia digitale" composto da: un "componente di registrazione e verifica dell'account utente" basato sulle informazioni d'identità dell'utente stesso; un "componente di generazione delle chiavi configurato per generare una chiave pubblica e una chiave privata per ogni account utente"; un componente per la firma di email tramite la chiave privata; un componente per l'accesso ai dati sensibili; e un componente per aggiungere i record alla Blockchain.
A maggio del 2016, l'United States Postal Service Office of Inspector General aveva pubblicato un report intitolato "Blockchain Technology: Possibilities for the U.S. Postal Service" che esaminava in che modo la tecnologia Blockchain, una volta maturata, potesse venire utilizzata dall'USPS.
Recentemente, diverse aziende hanno depositato dei brevetti basati su tecnologia Blockchain negli Stati Uniti, come quello della compagnia cinese Lenovo, per la verifica dei documenti tramite Blockchain, o quello di Paypal, che mira a ridurre i tempi delle transazioni di criptovalute.