Gli sviluppatori di Ethereum rappresentano la stragrande maggioranza dei creatori di applicazioni dedicate alla finanza decentralizzata (DeFi): lo rivela un resoconto recentemente pubblicato da Binance Research.
Numero di DApp per blockchain. Fonte del grafico: Binance Research
All'interno del resoconto, il termine "DeFi" viene spiegato nel seguente modo:
"Un ecosistema costituito da applicazioni realizzate su network decentralizzati, blockchain permissionless e protocolli peer-to-peer, al fine di agevolare prestiti e trading con strumenti finanziari."
Poiché ad oggi Ethereum è senza dubbio la programmable blockchain più grande per capitalizzazione di mercato, non stupisce che è anche il luogo dove nasce il maggior numero di DApp. Tuttavia, questo potrebbe cambiare con l'introduzione di piattaforme concorrenti come EOS.
Lo scorso mese, i volumi delle applicazioni decentralizzate sulla rete di Ethereum hanno registrato un nuovo massimo storico. Ciononostante, la quantità di nuove DApp distribuite on chain risulta sorprendentemente bassa, con cifre simili al 2017.
Più recentemente Paul Brody, Global Innovation Leader presso la società di consulenza Ernst & Young, ha affermato che la maggior parte delle applicazioni presenti su Ethereum "non possiede utilizzi produttivi". A suo parere infatti molte delle aziende operanti nell'industria blockchain tentano soltanto di "inseguire il denaro" in un ambiente digitale, e non di trovare soluzioni innovative.