Fred Wilson, investitore statunitense e fondatore di Union Square Ventures, ha rivisto la propria opinione rialzista su Ether (ETH).
Nel 2017 Wilson aveva previsto che la capitalizzazione di Ether avrebbe superato quella di Bitcoin (BTC), e col tempo anche il valore della singola moneta sarebbe divenuto maggiore. Recentemente l'uomo ha tuttavia ammesso che ETH non si è dimostrato all'altezza delle aspettative, e che il network Ethereum sta riscontrando numerose problematiche:
"Come molti di voi sapranno già, Ethereum mi confonde. Ha indicato la via per così tante cose importanti: contratti intelligenti, computing programmabile e trust-free, potenzialmente Proof-of-Stake e molto altro ancora. Ma rimane difficile sviluppare su questo ecosistema, i problemi di scalabilità abbondano, e numerosi sviluppatori hanno iniziato a guardare altrove."
Molto diversa invece l'opinione di Chris Burniske, partner di Placeholder, secondo il quale Ether sta attualmente affrontando il suo primo, vero mercato ribassista, comparabile ai movimenti di Bitcoin fra il 2014 e il 2015:
"Per gli osservatori imparziali, il movimento della criptovaluta appariva chiaro, nonostante le contrazioni a breve termine. [...] I trader accecati da pregiudizi hanno invece perso un'occasione forse irripetibile. Quel che è accaduto con $BTC sta ora avvenendo con $ETH."
Lo scorso mese Vitalik Buterin, celebre ideatore di Ethereum, ha svelato che la blockchain ha quasi raggiunto il proprio limite:
"Quello della scalabilità è un grosso problema, perché la blockchain di Ethereum è quasi piena. Le grosse organizzazioni fanno due calcoli, e si rendono conto che se si unissero alla rete non soltanto la renderebbero ancora più intasata, ma dovrebbero competere con tutti gli altri per poter elaborare le proprie transazioni. È già un processo parecchio costoso, e a causa della scarsa scalabilità potrebbe diventarlo fino a cinque volte di più. È questo il motivo che impedisce alla gente di unirsi al network."
Ether non ha speranze contro Bitcoin
Facendo riferimento a Bitcoin, Wilson ha dichiarato che attualmente sul mercato non esiste ancora nulla che possa competere con la principale criptovaluta. Ha poi aggiunto:
"Ci sono alcuni protocolli, come quelli incentrati sulla privacy, che offrono casi d'utilizzo simili e in alcuni casi anche migliori. Ma il più delle volte... direi che è Bitcoin il nostro oro digitale."
L'uomo ha infine affrontato il tema di Libra, la moneta digitale di Facebook, definendo il progetto uno sviluppo senz'ombra di dubbio positivo per l'industria.