Wallet Wars? Uno sviluppatore di MyEtherWallet agisce da solo e lancia MyCrypto

Uno degli sviluppatori originali di MyEtherWallet (MEW), popolare interfaccia per portafogli Ethereum, ha appena rilasciato un'inaspettata alternativa al suo stesso prodotto: MyCripto.com.

Nell'ultimo anno, MEW è divenuto uno degli strumenti più utilizzati per l'archiviazione di Ethereum e token ERC20, e continuerà ad esistere parallelamente a questo nuovo progetto, il quale tra l'altro presenta un'interfaccia quasi identica.

In un post sul proprio blog personale, Taylor Monahan, uno degli sviluppatori originali di MEW, ha fornito una breve descrizione del progetto ed i motivi che hanno portato alla creazione di MyCrypto. Non ha tuttavia rivelato maggiori dettagli riguardo alla sua relazione con il cosviluppatore di MEW, conosciuto con il nome di Kvhnuke.

"MyEtherWallet LLC era sufficiente per la fase iniziale di crescita. MyCrypto è stato progettato fin dall'inizio per una scalabilità molto maggiore", ha spiegato Monahan nel proprio messaggio, aggiungendo di aver passato gli ultimi nove mesi ad assemblare un team che possa supervisionare tutte le operazioni. Ha inoltre aggiunto:

“Kvhnuke rimane in controllo dell'archivio di MEW su Github, del dominio MyEtherWallet, delle istanze AWS e degli account sui social media legati a MEW"

La struttura di MEW ha permesso di evitare molte delle insidie che i fornitori di 'veri' portafogli hanno dovuto affrontare, specialmente quando la criptovaluta ha guadagnato valore e moltissimi nuovi utenti hanno deciso di investire in essa.

Apparentemente progettato per essere utilizzato da un numero ancora maggiore di utenti, mantenendo al tempo stesso una struttura molto simile, MyCrypto avvierà una fase di beta testing nel prossimo futuro. Ciononostante, Monahan si è definita "terrorizzata" dal cammino ancora da percorrere. Ha continuato affermando:

"Ero terrorizzata — sono terrorizzata — dai potenziali danni che questo cambiamento arrecherà a me, al mio team, e/o alla comunità di Ethereum in generale. Ma in fin dei conti, i rischi che sarebbero certamente nati continuando sulla vecchia strada sarebbero stati molto maggiori di quelli generati fondando un nuovo brand, una nuova compagnia, un nuovo nome, un nuovo dominio. Mentre contemplavo questa decisione, ho capito che la mia immobilità era l'unica cosa che avrebbe garantito il mio fallimento."

Tuttavia in rete questo cambiamento continua a generare sospetto e confusione tra gli utenti. 

Nonostante MEW non abbia ancora rilasciato alcun commento riguardo al nuovo brand, su Twitter sono comparse alcune curiose dichiarazioni riguardo ad un possibile "cambio illecito di account sui social media".