Il comitato editoriale del Wall Street Journal si è scagliato contro la "leggendaria" resistenza di Gary Gensler ad approvare un fondo negoziato in borsa (ETF) su Bitcoin (BTC).
Il duro articolo, pubblicato mercoledì, denuncia la Securities and Exchange Commission (SEC) guidata da Gensler per le evidenti incoerenze nel modo in cui la commissione gestisce le richieste di prodotti negoziati in borsa (ETP) correlate a Bitcoin rispetto ad asset più tradizionali e ad altre materie prime.
Finora, la SEC ha respinto tutte le proposte di ETP su Bitcoin, comprese le due presentate la scorsa settimana da Bitwise e Grayscale, portando quest'ultimo ad avviare un'azione legale contro la Commissione.
Secondo il comitato editoriale, il blocco della SEC sarebbe "sconcertante", dato che l'anno scorso l'agenzia ha approvato diversi ETP per i futures su Bitcoin.
Questi continui rifiuti hanno portato Hester Peirce, commissario della SEC, a dichiarare che la resistenza di Gensler ai crypto ETP stia "diventando leggendaria":
"A che punto, eventualmente, la crescente maturità dei mercati spot di Bitcoin e il successo di prodotti simili altrove faranno pendere la bilancia a favore dell'approvazione?"
Il comitato editoriale ha anche richiamato l'attenzione sul duplice approccio adottato da Gensler, che rende praticamente impossibile l'approvazione di un prodotto Bitcoin spot.
Ciò prevede che i promotori dell'ETP debbano dimostrare che una quantità significativa di scambi di Bitcoin avvenga su mercati regolamentati o che il mercato sottostante "possieda una forte resistenza alla manipolazione, al di là delle protezioni... dei mercati tradizionali".
Secondo il WSJ, Gensler è "pienamente consapevole" che il primo criterio non può essere soddisfatto perché quasi tutto il trading di Bitcoin avviene attualmente su exchange non regolamentati.
Anche il secondo criterio sarebbe estremamente difficile da soddisfare per i richiedenti, poiché la SEC avrebbe "arbitrariamente stabilito" uno standard più elevato per gli ETP spot su Bitcoin senza "illustrare come soddisfarlo".
Eric Balchunas, analista senior di ETF presso Bloomberg, ha dichiarato ai suoi 107.000 follower su Twitter che sia stato "bello leggere" il WSJ riecheggiare pensieri simili a quelli del suo collega ETF analyst James Seyffart, sostenendo che Gensler stia "tenendo in ostaggio l'innovazione" allo scopo di prendere il controllo del mercato delle criptovalute.
È bello vedere che il comitato editoriale del @WSJ oggi faccia eco alla nota di @JSeyff di aprile, secondo cui Gensler stia tenendo in ostaggio gli ETF spot su Bitcoin (e l'innovazione) per poter ottenere il controllo del mercato delle criptovalute h/t @ToddRosenbluth
Nice to see the @WSJ editorial board today echo @JSeyff's note from April that Gensler is holding spot bitcoin ETFs (and innovation) hostage so he can get control of crypto market h/t @ToddRosenbluth pic.twitter.com/wUEr7AdnpU
— Eric Balchunas (@EricBalchunas) July 7, 2022
L'articolo giunge una settimana dopo la causa legale avviata contro la SEC da parte di Grayscale per aver negato la richiesta di un ETF spot di Bitcoin, sostenendo che le regole incoerenti della SEC riguardanti gli ETP sui futures contraddicano il requisito della legge che impone alle autorità di regolamentazione di applicare "un trattamento coerente a veicoli di investimento simili".