Nelle ultime 72 ore, Yearn Finance (YFI) è cresciuto del 58% dopo essere sceso a soli 12.260 dollari su alcuni exchange. 

Sono tre i fattori che potrebbero aver causato questa brusca inversione di tendenza: in primis, YFI era venduto notevolmente sottoprezzo; in secondo luogo, le rassicurazioni del lead developer Andre Cronje in merito al progetto; infine, la continua espansione dei casi d'uso di YFI all'interno dell'ecosistema. 

YFI era venduto sottoprezzo 

Nell'ultimo mese i token DeFi hanno subito un crollo generalizzato, che ha visto il valore di molti progetti scendere anche del 40%-70%. Questa corsa alla vendita sembra essere stata causata da alcune correzioni del prezzo di Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH). Tuttavia, ora che BTC ha superato saldamente gli 11.000$ e sembra diretto verso un trend rialzista, i trader stanno tenendo d’occhio YFI e altri token per capire se continueranno a salire. 

Grafico giornaliero della coppia YFI/USDT. Fonte: TradingView.com

Come precedentemente riportato da Cointelegraph, i principali progetti DeFi hanno fondamentali economici solidi, quindi un prezzo così basso era ingannevole. 

Alcuni dati hanno mostrato che i ricavi della maggior parte dei protocolli DeFi erano effettivamente in aumento, mentre i prezzi dei token sottostanti hanno subito un forte calo: ciò significa che probabilmente erano venduti al di sotto del loro fair value. 

Variazione dei ricavi rispetto alla variazione del prezzo del token dei principali progetti DeFi. Fonte: Twitter.com

Yearn.finance, ad esempio, sta per rilasciare un importante aggiornamento. 

In genere, i lanci e gli update dei prodotti più importanti causerebbero un aumento di prezzo del token sottostante, ma la debolezza complessiva del mercato DeFi ha fatto scendere la quotazione di YFI durante tutto il mese di settembre e ottobre. 

Il valore totale investito nei prodotti di Yearn.finance è superiore a 900 milioni di dollari. Ciò indica che quasi 1 miliardo di dollari di capitale è stato distribuito su tutta la piattaforma Yearn.finance. 

Valore totale investito in Yearn.finance. Fonte: Stats.finance

Andre Cronje rassicura la community: non se ne andrà

Nell'ultima settimana si sono susseguite delle voci secondo cui Andre Cronje, lead developer di Yearn.finance, sarebbe sul punto di lasciare la società, a seguito di un attacco hacker che gli avrebbe sottratto tutti i fondi che aveva investito in un progetto a cui stava lavorando. 

Alla fine gli hacker hanno restituito a Cronje 8 milioni di dollari di fondi rubati, ma molti membri della community crypto sono ancora arrabbiati con lui. 

Cronje ha recentemente rilasciato una dichiarazione, dicendo che non lascerà Yearn.finance nonostante le recenti indiscrezioni:

“Sono ancora qui, a lavorare. Nulla è cambiato. Chiunque dica il contrario può andare a f*****o. Sono stufo di twittare e di stare sui social media.”

Il coinvolgimento di Cronje nello sviluppo di Yearn.finance è molto importante per le prospettive a lungo termine di YFI, soprattutto se si considera che Cronje ha ideato la maggior parte dei prodotti di Yearn, sin dalla sua nascita. 

Lo sviluppo dei Vault V2 si avvicina al termine

Facu, uno sviluppatore di Yearn.finance, ha svelato che il team è "sempre più vicino" al completamento di Vault V2.

Il 1° ottobre, il team di Yearn.finance ha confermato ufficialmente che i Vault V2 di Yearn sono in fase di sviluppo, sottolineando che:

“I Vault Yearn V2 sono in fase di sviluppo attivo: essi includeranno nuovi vault e nuove strategie. Siamo molto contenti di potervi portare queste novità: vi forniremo ulteriori dettagli appena possibile.”

Qualsiasi progresso importante che coinvolga i Vault di Yearn avrà certamente un impatto positivo sul valore di YFI. La maggior parte del capitale investito in Yearn.finance è infatti custodito nei Vault, che consentono agli investitori di ottenere yield. 

L’attesa per il lancio di nuovi prodotti e la ripresa complessiva del mercato DeFi potrebbero quindi portare ad un nuovo trend rialzista per YFI.