Nigel Green, CEO e fondatore della società di consulenza finanziaria deVere Group, ha affermato che i recenti movimenti rialzisti di Bitcoin (BTC) dimostrano il suo potenziale di bene rifugio comparabile all'oro.

In una dichiarazione rilasciata sul sito web di deVere Group, Green sostiene che Bitcoin si è dimostrato all'altezza del suo titolo di "oro digitale". Pertanto, ritiene che in futuro BTC e altre criptovalute verranno viste come beni rifugio sicuri:

"Fino ad oggi, l'oro veniva considerato il bene rifugio per eccellenza. Ma Bitcoin, che condivide con il metallo prezioso caratteristiche chiave come la scarsità, potrebbe in futuro spodestare l'oro, pian piano che il mondo diverrà sempre più tecnologico."

Il CEO ha anche citato le crescenti tensioni politiche fra Stati Uniti e Cina come uno dei motivi per cui gli investitori potrebbero scegliere "valute digitali decentralizzate, non sovrane e sicure" per proteggere la propria ricchezza dalle turbolenze nei mercati tradizionali.

Green ha rilasciato tali commenti in seguito al superamento da parte di BTC del muro dei 10.000$: questa notte, appena un giorno più tardi, il prezzo della criptovaluta ha oltrepassato gli 11.000$.

Ottimi risultati anche per l'oro

Recentemente gli Stati Uniti hanno annunciato un nuovo pacchetto di incentivi da 1.000 miliardi di dollari: la notizia ha fatto impennare anche il prezzo dell'oro, che ha raggiunto un valore record di 1.949$ per oncia.

Peter Schiff, noto sostenitore dell'oro e CEO di Euro Pacific Capital, ha recentemente commentato su Twitter:

“Il dollaro statunitense ha appena toccato un nuovo minimo da record. Ora servono più di 1.920$ per comprare una singola oncia di oro. Ma questo record non durerà molto, in quanto il declino del dollaro è solo all’inizio. Sta per precipitare verso nuove profondità, trascinando con sé lo standard di vita americano."