Svelati i trenta esperti italiani scelti dal Ministero per elaborare la strategia nazionale blockchain

In data 20 settembre, il Ministero dello Sviluppo Economico aveva pubblicato un avviso “per la selezione di 30 componenti del Gruppo di esperti di alto livello”, allo scopo di elaborare una “strategia nazionale sulle tecnologie basate su registri distribuiti e blockchain”.

Le tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale e la blockchain sono destinate a cambiare radicalmente le nostre vite, la società nella quale viviamo e il tessuto economico e produttivo del Paese", aveva al tempo dichiarato il Ministro Luigi Di Maio. "Dobbiamo decidere da che parte stare: se continuare a seguire i processi di sviluppo che si realizzano a livello globale o essere parte del cambiamento provando a governare questi processi con delle strategie nazionali ben delineate, che valorizzino le eccellenze che, anche nel settore della tecnologia, abbiamo nel nostro Paese."

Oggi il MISE ha finalmente svelato i 30 esperti che aiuteranno il nostro paese ad approcciarsi a queste nuove tecnologie. Per tale contributo, lo ricordiamo, non è previsto alcun compenso monetario.

Nella lista spiccano nomi di rilievo della community italiana, come Gian Luca Comandini, tra i principali divulgatori italiani e co-fondatore dell’associazione di categoria Assobit; Massimo Chiriatti, dirigente tecnico in un'impresa multinazionale e autore di articoli per Il Sole 24 Ore-Nòva; Stefano Capaccioli, fondatore di Assobit e Coinlex e relatore presso istituzioni private e pubbliche; Maria Emilia Laura Ricci, Professore Associato presso l’Università di Pisa.

Le competenze dei membri del gruppo, brevemente riassunte sul sito del MISE, spaziano dall’ambito prettamente tecnico all’ambito legale, passando per l’ambito economico-finanziario.

Riportiamo qui di seguito la lista completa: Angiolini Giorgio, Atzori Marcella, Belardi Tamara, Bruschi Francesco, Capaccioli Stefano, Chiriatti Massimo, Cirillo Monica, Comandini Gianluca, Conti Mauro, Damiani Ernesto, Di Nicola Vincenzo, Epifani Stefano, Faini Fernanda, Gabriele Luigi, Giuliano Massimo, Giustozzi Lorenzo, Grottola Renato, Lecca Fabio, Lo Castro Aldo Peter, Mauri Giuseppe, Monaco Marco, Mosco Gian Domenico, Nastri Michele, Nava Gilberto, Pimpinella Martino Maurizio, Ricci Laura Emilia Maria, Sarzana Salvatore Fulvio, Savioli Massimo, Tenga Federico e Vitale Marco.

Il team di Cointelegraph Italy si impegnerà a seguire da vicino il progetto, offrendovi aggiornamenti, notizie ed interviste per documentare lo stato dei lavori.

Ad aprile di quest’anno, in occasione del Digital Day 2018 organizzato dalla Commissione Europea, ventidue paesi dell’Unione si sono uniti alla European Blockchain Partnership, una nuova istituzione il cui scopo è quello di favorire lo sviluppo del settore delle criptovalute nel Vecchio Continente.

A settembre anche l’Italia è entrata ufficialmente a far parte di questa iniziativa. “L’adesione alla partnership consentirà all’Italia di contare ai tavoli europei e di dettare anche una propria linea sullo sviluppo della tecnologia, pratica mai avvenuta con i Governi precedenti”, aveva commentato Mirella Liuzzi, Segretario di Presidenza della Camera.