Akomba Labs, società di consulenza e sviluppo di prodotti basati sulla tecnologia blockchain, ha condotto un test sul network Ethereum che dimostra come sia possibile raddoppiare la velocità di propagazione dei blocchi.

Grazie ad una collaborazione con BloXroute, startup specializzata nella scalabilità delle blockchain, Akomba Labs ha condotto un test di due settimane per misurare i risultati dell'implementazione della tecnologia Blockchain Distribution Network (BDN) sul network Ethereum.

I risultati del test mostrano che la velocità media di propagazione dei blocchi è notevolmente migliorata, passando da 360 a 172 millisecondi grazie all'utilizzo di BDN.

Questa tecnologia potrebbe potenzialmente rappresentare una soluzione al problema della scalabilità della blockchain Ethereum. Uri Klarman, CEO di BloXroute, ha commentato:

"Ethereum soffre del collo di bottiglia della scalabilità più di qualsiasi altra blockchain [...]. Sta perdendo la propria spinta, sta perdendo quote di mercato. Sentono questo problema più di molti altri."

Klarman ha poi aggiunto che BDN è già attivo su alcune mining pool, e verrà gradualmente abilitato su pool sempre più grandi. L'uomo ha inoltre spiegato su Twitter:

"Non si tratta soltanto di rendere il network più veloce. Permette di renderlo più grande, senza tuttavia rallentarlo."

Creatore di BitTorrent critica le idee di Vitalik Buterin

Questa settimana Bram Cohen, autore del protocollo peer-to-peer (P2P) BitTorrent, ha criticato le soluzioni ideate da Vitalik Buterin per incrementare il livello di scalabilità del network Ethereum:

"Ciò che Ethereum sta proponendo si discosta ancora di più dall'idea di sharding, poiché richiede ai miner di avere tutte le shard. Questo non è sharding, è soltanto ridefinire ulteriormente il significato di 'nodo completo', facendolo valere meno ancor meno di prima."