Gli sviluppatori di Monero hanno lanciato un aggiornamento del network, annunciato per la prima volta a settembre, che introduce una nuova versione del software per i nodi. "Oxygen Orion" è stato realizzato grazie al contributo di 30 sviluppatori: tale aggiornamento dovrebbe significativamente aumentare le prestazioni di XMR.
Il punto forte dell'aggiornamento è la funzione Compact Linkable Spontaneous Anonymous Group (CLSAG), che permette di ridurre le dimensioni delle transazioni del 25% e migliorare la velocità degli scambi del 10%, senza in alcun modo sacrificare il livello di privacy.
In particolare, gli sviluppatori scrivono:
"La funzione CLSAG consente transazioni più piccole e veloci, ma con una sicurezza rigorosa."
Oltre a CLSAG, il nuovo aggiornamento apporta migliorie alla sicurezza del network, specialmente per quanto riguarda Dandelion++, il metodo utilizzato da Monero per nascondere gli indirizzi IP degli utenti.
Da un punto di vista prettamente tecnico, gli aggiornamenti di Monero sono hard fork: è pertanto fondamentale che i partecipanti al network aggiornino i propri software il prima possibile. Gli utenti che conservano i propri XMR all'interno di wallet hardware dovranno installare il firmware più recente, viene spiegato all'interno del blog.
Lo sviluppo di Monero continua, nonostante le pressioni da parte degli organi di regolamentazione. A settembre, l'Internal Revenue Service (IRS) degli Stati Uniti ha annunciato una ricompensa fino a 625.000$ per chiunque riesca a violare la privacy di Monero. Il Dipartimento della Sicurezza Interna sostiene inoltre di aver acquisito un software in grado di tracciare le transazioni in XMR, ma la veridicità di tali affermazioni è stata messa in dubbio da alcuni ricercatori.
Nel frattempo la criptovaluta rivale, la privacy-coin Zcash, subirà un halving a novembre. Secondo alcuni analisti, tale evento porterà a un significativo aumento di prezzo.
Nonostante i venti contrari, pare che il sentiment per XMR sui social media sia aumentato del 4% rispetto alla scorsa settimana, stando ai dati raccolti dalla piattaforma d'analisi TheTIE.