A soli 10 giorni dal tanto atteso halving, la quotazione di Bitcoin è ancora al di sopra del livello psicologico dei 70.000$, rafforzando le previsioni rialziste di prezzo di lungo termine avanzate dagli analisti di mercato.
In seguito al dimezzamento delle sovvenzioni il prezzo potrebbe apprezzarsi di oltre il 160% e raggiungere un top ciclico di oltre 150.000$, stando ad un rapporto di ricerca redatto dagli analisti di Bitfinex e condiviso con Cointelegraph.
"Utilizzando un semplice modello di regressione, prevediamo un'impennata del 160% post halving entro i prossimi 14 mesi, che porterebbe il prezzo tra i 150.000 e i 169.000$".
Nell'arco delle ultime 24 ore Bitcoin è sceso del 2,2%, attestandosi a 70.694$. Nonostante ciò, in base a CoinMarketCap la prima criptovaluta al mondo è in rialzo di oltre il 7,5% sul grafico settimanale.

Ad ogni modo, gli analisti rilevano che la pressione in vendita è maggiore rispetto ai cicli precedenti, dal momento che l'asset ha siglato un nuovo massimo storico prima dell'halving per la prima volta.
Se da un lato ciò rappresenta un segnale di fiducia per i rialzisti, dall'altro potrebbe introdurre una significativa pressione al ribasso, dal momento che 1,87 milioni di Bitcoin, pari al 9,5% dell'offerta in circolazione, sono stati acquistati al di sopra della soglia dei 60.000$. Gli analisti evidenziano inoltre che:
"Ciò sottolinea l'impegno attivo dei detentori a breve termine su prezzi più elevati, che riflette l'evoluzione delle dinamiche di possesso in un contesto di attività di mercato e di influenza istituzionale attraverso gli ETF spot. L'aumento del movimento delle entità suggerisce uno spostamento del ciclo verso la graduale distribuzione dell'offerta inattiva e la presa di profitto".
Tuttavia, i prezzi di Bitcoin potrebbero subire un brusco calo durante il periodo dell'halving a causa della politica restrittiva della Federal Reserve, la quale riduce la liquidità dei mercati. Arthur Hayes, cofondatore di BitMEX, è intervenuto in un post dell'8 aprile:
"Ecco perché credo che i prezzi di Bitcoin e delle criptovalute in generale crolleranno intorno all'halving di Bitcoin [...] Aggiungerà propellente ad una furiosa vendita".
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ETF di Bitcoin raccolgono il 4,28% dell'offerta di BTC in circolazione
Gli afflussi sugli ETF spot su Bitcoin (ETF) degli Stati Uniti hanno rappresentato una parte significativa del rally del prezzo dell'asset.
Secondo una ricerca di CryptoQuant, al 15 febbraio gli ETF di Bitcoin rappresentavano circa il 75% dei nuovi investimenti nella principale criptovaluta, portandola a superare la soglia dei 50.000$.
Dal loro lancio, gli ETF Bitcoin hanno accumulato oltre 841.900 BTC, per un valore di 59,2 miliardi di dollari, pari al 4,28% dell'offerta circolante.
Secondo Dune, con la tendenza all'accumulo delle ultime due settimane, gli ETF sono destinati ad assorbire il 2,6% dell'offerta di Bitcoin all'anno.

Gli ETF hanno accumulato oltre 500 milioni di dollari di afflussi netti la scorsa settimana, per un totale di 286 milioni di afflussi netti giornalieri all'8 aprile, ovvero durante il primo giorno di negoziazione di questa settimana, secondo i dati di Dune.
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Traduzione a cura di Walter Rizzo