Bank of England: l'emissione di valute digitali da parte di una banca centrale è un rischio per le banche commerciali

La Bank of England ha pubblicato un documento secondo cui l'adozione di valute digitali emesse da una banca centrale (central bank digital currencies, CBDC) potrebbe rappresentare una minaccia per le banche commerciali concorrenti.

Attualmente, il convenzionale (e redditizio) modello commerciale delle banche tradizionali si basa su una fornitura abbondante e poco costosa di liquidità da parte di persone fisiche e società che depositano nei loro conti correnti. Ciò è alla base del margine netto d'interesse (NIM) delle banche commerciali, ma il documento avvisa che le CBDC potrebbero minacciare tale situazione.

Il documento si basa sulla "idea radicale" secondo cui il pubblico potrebbe avere la possibilità di depositare i propri soldi presso la banca centrale sotto forma di monete digitali. Oltre a "percepire" questo sistema come più "sicuro", i consumatori sarebbero inoltre in grado di continuare a effettuare pagamenti e trasferimenti senza interruzioni, utilizzando operatori privati ​​di "wallet digitali" e servizi di verifica delle transazioni. Il documento fa anche notare che:

"È possibile che gli operatori privati ​​possano anche fornire linee di credito in bundle con le funzionalità di pagamento".

Il documento sostiene che un tale scenario (che implica l'accesso universale e disintermediato al bilancio della banca centrale, insieme alle conservate funzionalità di pagamento) potrebbe avere conseguenze critiche per il settore bancario commerciale.

Sia i correntisti individuali che quelli societari potrebbero utilizzare i wallet come un potenziale sostituto per i tradizionali servizi di conto deposito offerti dalle banche commerciali, e in questo modo "le banche potrebbero essere soggette a un deflusso di depositi, in particolare in uno scenario di stress finanziario".

Il documento fa riferimento ad un'analisi di marzo della Bank of International Settlements (BRI) che analogamente sosteneva che "in periodi di stress finanziario, i correntisti potrebbero considerare le CBDC più sicure rispetto ai depositi bancari, con molti possibili effetti collaterali ... per stabilità finanziaria."

All'inizio di questo mese, la Bank of England ha pubblicato un altro documento che espone varie analisi di rischio e di stabilità finanziaria riguardo alle CBDC. Come riportato da Cointelegraph, il documento ha rilevato che, dopo una prima approssimazione, non vi era motivo di ritenere che l'introduzione di una CBDC avrebbe un effetto negativo sul credito privato o sulla fornitura totale di liquidità all'economia.

Due giorni fa, il governatore della Bank of England Mark Carney ha dichiarato al pubblico della conferenza Riksbank Anniversary che l'istituto bancario è aperto alla prospettiva di una moneta digitale statale, sottolineando al contempo che l'adozione di una CBDC non sarebbe però avvenuta a breve.