BBVA e Santander si uniranno alla IATBA dell'Unione Europea, il cui lancio è previsto per il prossimo anno

Le istituzioni bancarie BBVABanco Santander si sono unite alla International Association for Trusted Blockchain Applications (IATBA) dell'Unione Europea: lo rivela il quotidiano spagnolo Expansion.

Alcuni rappresentanti delle due aziende sono stati invitati ad un incontro a Bruxelles, condotto da Mariya Gabriel, commissario per l'Economia e la Società Digitale, e da Roberto Viola, direttore del Dipartimento delle Reti di Comunicazione, Contenuti e Tecnologie dell'Unione Europea.

Stando al comunicato stampa pubblicato successivamente da BBVA, durante la riunione i due funzionari hanno svelato che il lancio della IATBA è previsto per il primo trimestre del prossimo anno. Lo scopo della nuova organizzazione sarà quello di promuovere lo sviluppo di regolamentazioni per il settore blockchain, nonché preparare il lancio di applicazioni decentralizzate a livello europeo.

La IATBA è un'iniziativa promossa dalla European Blockchain Partnership, una collaborazione comprendente 27 paesi dell'Unione Europea, fra i quali è presente anche l'Italia. "In futuro, tutti i servizi pubblici utilizzeranno questa tecnologia. La blockchain è un'ottima opportunità per l'Europa e per gli Stati Membri per riconsiderare i propri sistemi d'informazione, promuovere la fiducia degli utenti e la protezione dei dati personali, aiutare a creare nuove opportunità di business e stabilire nuove aree di leadership, a beneficio dei cittadini, dei servizi pubblici e delle aziende", aveva dichiarato Mariya Gabriel al tempo della sua istituzione.

Nonostante quest'anno il CEO di BBVA abbia sottolineato che attualmente la blockchain "non è ancora matura", la compagnia ha già portato a termine numerosi esperimenti con questa tecnologia. A giugno, la banca ha stretto una collaborazione con la società energetica Repsol per lo sviluppo di soluzioni aziendali basati su HyperledgerEthereum.

Anche Santander è chiaramente interessata alle tecnologie decentralizzate. A giugno l'azienda si è infatti unita alla Blockchain Platform di IBM, e ha fondato uno speciale gruppo di ricerca per studiare l'utilizzo della blockchain nel settore del trading azionario.