Nonostante la criptovaluta di punta abbia toccato i minimi di fine settembre sotto i 40.000 dollari all'inizio del 2022, l'investitore Bill Miller è rialzista su Bitcoin (BTC).

Come riferisce in un'intervista di WealthTrack di venerdì scorso, Miller non si considera più solo un "osservatore", ma piuttosto un vero Bitcoin bull.

L'investitore miliardario detiene ora il 50% del suo patrimonio netto in Bitcoin e investimenti correlati in importanti aziende del settore, come MicroStrategy di Michael Saylor e la società di mining Stronghold Digital Mining. Miller, tra i primi investitori in Amazon, possiede la quasi totalità del resto del suo portafoglio in azioni della multinazionale.

Miller ha comprato i suoi primi Bitcoin nel 2014, a 200 dollari a moneta, e successivamente "qualcosa in più" quando ha raggiunto i 500 dollari. L'investitore ha inoltre riferito di non aver comprato ulteriormente per anni, fino al crollo a 30.000 dollari tra maggio e giugno 2021.

"Stavolta ho iniziato a comprare di nuovo intorno ai 30.000 dollari, durante la correzione dai 66.000 dollari. Questo perché adesso c'è molta più gente che lo utilizza e molto più denaro in arrivo dal mondo del venture capital", dichiara Miller, aggiungendo di aver comprato una "discreta quantità nel range dei 30.000 dollari".

L'investitore miliardario considera Bitcoin una "polizza di assicurazione contro una catastrofe finanziaria", nonché un potente strumento di investimento che ha superato l'oro. Ha anche sottolineato la scarsità di Bitcoin, evidenziando che solo 21 milioni di Bitcoin potranno mai essere estratti.

Miller raccomanda agli investitori retail di destinare almeno l'1% del proprio patrimonio in Bitcoin, affermando:

"Penso che l'investitore medio debba chiedersi cosa c'è nel suo portfolio che abbia lo stesso tipo di comprovata solidità. È molto, molto sottopenetrato; può rappresentare un'assicurazione contro una catastrofe finanziaria che nessun altro asset può fornire; può crescere dieci o cinquanta volte. La risposta è: nient'altro".

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Da ormai 40 anni nel settore degli investimenti, Miller attualmente ricopre il ruolo di chief investment officer di Miller Value Partners, società da lui stesso fondata nel 1999 mentre lavorava per Legg Mason, colosso degli investimenti. Il leggendario investitore è anche noto per aver guadagnato con l'S&P 500 per 15 anni consecutivi con Legg Mason, per la quale gestiva fino a 70 miliardi di dollari.

Ciononostante, alla fine del 2008 il fondo di Miller, Legg Mason Capital Management Value Trust, ha perso due terzi del suo valore a causa della crisi finanziaria.