Changpeng "CZ" Zhao, CEO del popolare exchange di criptovalute Binance, si trova attualmente a Roma: ieri ha infatti avuto luogo l'evento "CZ meets Italy," un incontro dedicato alla tecnologia blockchain nel mondo istituzionale tenutosi presso il Palazzo Brancaccio, situato nel cuore della capitale.
Dopo il discorso d'apertura di Gian Luca Comandini, divulgatore tecnologico che da anni si batte per promuovere criptovalute e blockchain in Italia, Zhao è stato intervistato sul palco da Federico Morgantini, giornalista di Forbes.
"In Italia ovviamente vogliamo offrire i nostri servizi a più utenti, vogliamo lavorare a stretto contatto con la legge per regolamentare il mercato: abbiamo bisogno delle licenze per farlo," ha spiegato CZ.
"Oltre a tutto ciò che riguarda le licenze e la legge, siamo molto interessati anche alle assunzioni in Binance. L’Italia vanta ottime università e noi cerchiamo talenti per ogni ruolo: vogliamo investire nell’istruzione e abbiamo già una partnership con tre università italiane. [...] L'Italia è un mercato caloroso e importante, quindi vogliamo offrire più servizi alla nostra community."
Al termine del dibattito, la redazione di Cointelegraph Italia ha colto l'occasione per porre qualche altra domanda al CEO di Binance.
Cointelegraph Italia: La storia di Binance è molto affascinante. L'exchange è stato fondato nel 2017, e soltanto pochi mesi più tardi era già diventato uno dei principali player del settore. Cosa ti ha spinto a creare un nuovo exchange di criptovalute cinque anni fa? Ti aspettavi un simile successo in così poco tempo?
Changpeng Zhao: Beh, il concetto non era affatto nuovo: molti al tempo volevano creare un exchange di criptovalute. L'idea ci era già venuta nel 2014-2015, ma solo nel 2017 siamo riusciti a realizzare la nostra visione. Penso che siamo stati molto fortunati ad iniziare proprio a metà 2017: abbiamo introdotto nel mercato un exchange focalizzato sui token delle ICO e su un gran numero di criptovalute differenti, senza tuttavia mai rinunciare alla sicurezza e alla protezione degli utenti.
Ci siamo mossi molto in fretta, più velocemente di ogni nostra più rosea previsione: una simile crescita non era stata inizialmente pianificata. Ci siamo concentrati su come proteggere gli utenti, un fattore di distinzione chiave rispetto alla concorrenza; offrivamo inoltre un supporto clienti molto più rapido e di maggiore qualità. Questo ci ha fatto crescere rapidamente, ma sempre in maniera organica.
Oggigiorno Binance non è soltanto un exchange, ma un intero ecosistema. Abbiamo diversi team decentralizzati che si occupano di progetti differenti: io stesso non conosco esattamente ogni cosa che accade in Binance! Personalmente, io mi occupo perlopiù di conformità normativa e di rendere Binance una piattaforma autorizzata in molteplici giurisdizioni.
Cointelegraph Italia: Negli ultimi anni, Binance ha dovuto affrontare una forte opposizione in molte giurisdizioni, dal Giappone al Regno Unito. Lo scorso anno anche l'italiana CONSOB ha emesso un avviso contro l'exchange. Cosa ha fatto Binance per migliorare le proprie relazioni con i regolatori?
Changpeng Zhao: Innanzitutto, nell'ultimo anno abbiamo notevolmente incrementato il numero di assunzioni. Soltanto negli ultimi sei mesi il nostro compliance team si è espanso di 500 membri, quasi 100 nuove assunzioni al mese! Molte di queste persone provengono da ambienti normativi tradizionali: abbiamo infatti assunto ex dipendenti senior del Tesoro statunitense, dell'FBI, della FCA del Regno Unito, nonché di molti regolatori europei.
Avere queste persone nel nostro team è molto utile, poiché ci aiutano a capire cosa cambiare e cosa migliorare. Ma ancora più importante, ci aiutano nella comunicazione con i regolatori: sono professionisti molto conosciuti e rispettati nel settore, e parlano tutti il medesimo linguaggio. I regolatori si fidano delle loro parole. Questo ha notevolmente migliorato i rapporti e la comunicazione con le autorità.
Abbiamo anche apportato notevoli modifiche ai prodotti stessi. Lo scorso agosto abbiamo introdotto procedure KYC obbligatorie a livello globale, e oggi collaboriamo con molte società di KYC locali in tutta Europa. Abbiamo persino limitato il trading di futures in molte regioni, Italia compresa.
Di recente abbiamo ottenuto una licenza in Francia: una delle primissime in Europa e in un Paese del G7. Ma questo è soltanto l'inizio: vogliamo ottenere licenze in nazioni di tutto il mondo.
Cointelegraph Italia: Parliamo adesso di NFT, l'ultima moda del settore crypto. Ritieni che gli NFT siano soltanto una tendenza passeggera, oppure questi asset rappresentano il futuro della proprietà digitale?
Changpeng Zhao: Credo fermamente nel futuro a lungo termine della tecnologia NFT, in quanto permette di identificare il possesso degli asset sulla blockchain. La blockchain è un registro distribuito che mantiene uno storico immutabile di ogni trasferimento, di ogni utente che ha posseduto un determinato asset in passato.
Una simile tecnologia ha implicazioni molto profonde. Penso che gli NFT, nella loro forma attuale, siano solo l'inizio: il caso d'uso più semplice e banale. La parte realmente interessante è la tecnologia alla loro base.
Pensiamo ad esempio alla bigliettazione di eventi: i biglietti potrebbero essere distribuiti tramite NFT, e per entrare basta scansionare un codice QR. Inoltre, anche quando un NFT è stato utilizzato per il suo scopo, l'asset può in alcuni casi mantenere parte del proprio valore originale.
Vi sono poi le squadre sportive, e l'uso degli NFT nella vendita del merchandise: la Lazio ad esempio utilizza la blockchain per confermare l'autenticità delle proprie magliette. In Cina, in Indonesia e in molte altre nazioni asiatiche vengono venduti moltissimi falsi: i fan che acquistano questi gadget non supportano la propria squadra del cuore, bensì dei truffatori. Ma grazie alla blockchain è possibile acquistare prima un NFT, e successivamente andare in negozio per riscattare il prodotto fisico al 100% autentico.
Ci sono molti casi d'uso ancora da esplorare. Penso che il futuro della tecnologia sia molto promettente, ma nel breve termine vigerà la speculazione.
Cointelegraph Italia: Perché Binance è così tanto interessata all'Italia? Quali sono i piano dell'azienda nel nostro Paese?
Changpeng Zhao: Presenteremo domanda di registrazione immediatamente, non appena sarà possibile farlo. Speriamo in questo modo di ottenere una licenza, così da poter offrire i nostri servizi nel mercato italiano in piena conformità delle leggi.
Ritengo che l'Italia sia un mercato molto influente, sia a livello europeo che mondiale. Il livello d'educazione generale è inoltre molto alto e nel Paese sono presenti numerosi talenti tecnologici: l'Italia è un punto strategico molto importante per Binance.