Un "cambio di paradigma" nella percezione e nell'uso degli asset digitali come Bitcoin (BTC) e le valute digitali delle banche centrali (CBDC) potrebbe minacciare il dominio del dollaro statunitense come valuta globale, avverte la banca d'affari di Wall Street Morgan Stanley.
Sebbene il dollaro statunitense rappresenti circa il 60% delle riserve valutarie globali, un "cambio di paradigma nella percezione e nell'uso globale degli asset digitali" potrebbe mettere in discussione la leadership del dollaro, ha scritto Andrew Peel, responsabile degli asset digitali di Morgan Stanley, in una nota di investimento del 12 Gennaio.
Peel ha affermato che il cambiamento è stato accelerato in modo significativo dall'approvazione da parte della Securities and Exchange statunitense degli exchange-traded fund Bitcoin spot, che hanno registrato afflussi settimanali per 1,18 miliardi di dollari.
Inoltre, Peel ha sottolineato la "notevole" adozione globale del Bitcoin negli ultimi 15 anni come prova della sua continua crescita, osservando che 106 milioni di persone in tutto il mondo possiedono attualmente la criptovaluta e aggiungendo che ora ci sono bancomat Bitcoin in più di 80 Paesi.
Nel frattempo, le CBDC di altri Paesi potrebbero avere un impatto sulla posizione dominante del dollaro, consentendo pagamenti transfrontalieri rapidi senza la necessità di una valuta comune.
"[Le CBDC] hanno il potenziale per stabilire uno standard unificato per i pagamenti transfrontalieri, che potrebbe ridurre la dipendenza da intermediari tradizionali come SWIFT e l'uso di valute dominanti come il dollaro".
Secondo i dati dell'Atlantic Council CBDC Tracker, 130 Paesi — che rappresentano oltre il 98% del prodotto interno lordo globale — stanno esplorando o sviluppando CBDC, registrando un aumento spropositato rispetto a pochi anni fa.
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"Inoltre, le CBDC possono consentire un'innovazione significativa nei servizi finanziari, come l'uso degli smart contract per automatizzare i pagamenti, rendendo il concetto di denaro programmabile una realtà pratica", ha aggiunto Peel.
Sebbene Bitcoin e le CBDC possano avere un impatto sul dominio del dollaro statunitense, Peel ha osservato che le stablecoin potrebbero rivelarsi un'aggiunta più utile alla finanza globale, descrivendo le stablecoin ancorate alla valuta fiat come la "killer app" delle crypto.
"Con la loro importanza crescente, le stablecoin garantite dal dollaro sono destinate ad avere un profondo impatto sul settore finanziario, ridisegnando potenzialmente il modo in cui il denaro viene spostato oltre confine".