Secondo l'analista Tone Vays, la recente crescita dei mercati potrebbe non avere alcuna reale causa scatenante

Tone Vays, celebre analista di Bitcoin (BTC), ha affermato durante un'intervista con Cointelegraph che potrebbe non esistere alcuna reale causa scatenante per la recente crescita dei mercati delle criptovalute, e che non bisognerebbe pertanto ignorare la possibilità di una nuova contrazione in futuro.

Secondo l'uomo questa impennata potrebbe essere dovuta a semplice speculazione, in quanto "Bitcoin non è diverso dagli altri asset."

In passato Vays aveva già previsto che Bitcoin avrebbe raggiunto quota 5.000$ una volta oltrepassato il muro dei 4.200$, ma non si aspettava che sarebbe accaduto questa settimana. L'analista ha poi aggiunto:

"Gli short sono stati liquidati, la gente si è fatta conquistare dall'entusiasmo, molti portali d'informazione sono sempre alla ricerca di motivi per scatenare crolli o impennate. Direi che metà delle volte tentano soltanto di legare avvenimenti e notizie a qualcosa che sarebbe avvenuto comunque."

Secondo il giornalista Eric Lam, al momento nessun membro dell'industria conosce il reale motivo del recente rialzo dei prezzi. A suo parere questo incremento potrebbe essere assurdamente legato ad un Pesce d'Aprile: il portale d'informazione Finance Magnates aveva infatti pubblicato una notizia che descriveva come la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti avesse finalmente approvato un Exchange-Traded Fund (ETF) basato sul Bitcoin.

Bloomberg ha inoltre scoperto che il numero di wallet di Bitcoin attivi è aumentato nelle due settimane precedenti al rialzo. Secondo Eric Stone, fondatore della società di analisi Flipside Crypto, potrebbe essere la prova che "molte persone si stanno abituando all'idea di acquistare Bitcoin."