In data odierna Bitcoin oscilla intorno ai 90.000 dollari, con la quotazione di BTC che si assesta sull'ennesimo massimo storico.

Grafico orario di BTC/USD. Fonte: TradingView

Nuovi massimi storici di Bitcoin post-CPI statunitense

I dati di Cointelegraph Markets Pro e TradingView indicano che la volatilità è ancora presente in seguito al record di 93.483 dollari toccato su Bitstamp il giorno precedente.
Il tutto è avvenuto durante la sessione di trading di Wall Street, sulla scia degli ultimi dati sull'inflazione degli Stati Uniti. L'indice dei prezzi al consumo (CPI) di ottobre è sceso in linea con le aspettative del 2,6%, pur mantenendo un aumento, come confermato dal Bureau of Labor Statistics (BLS).

Variazione percentuale a 12 mesi del CPI statunitense. Fonte: BLS

Nonostante le ripercussioni sulla politica finanziaria, Bitcoin (BTC) si è mantenuto stabile, riuscendo a superare per un breve periodo la soglia dei 90.000 dollari.
I mercati hanno continuato a scommettere su un altro taglio dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve nel mese di dicembre, con probabilità superiori all'80% al momento della stesura, in base ai dati forniti dal FedWatch Tool del CME Group.

Probabilità del tasso obiettivo della Fed. Fonte: CME Group

In risposta, gli esperti del mercato crypto intravedono pochi ostacoli macroeconomici in grado di impedire un ulteriore rialzo del prezzo di BTC.
“Il CPI è in linea”, commenta Quinn Thompson, fondatore dell'hedge fund Lekker Capital, dopo aver precedentemente definito il rilascio dei dati un “nulla di fatto”.

“Ci vediamo la prossima settimana ai 100.000$ per Bitcoin”.

Il trader, analista e imprenditore Michaël van de Poppe condivide l'obiettivo a sei cifre, ma sottolinea come oggi ci saranno altri dati, ovvero l'indice dei prezzi alla produzione (PPI).

Fonte: Michaël van de Poppe

Top di 200.000$ si aggiunge alle previsioni di prezzo di BTC

Nella sua recente analisi di mercato, il trader Skew indica i 95.000 dollari come “zona chiave per l'offerta” in funzione della liquidità dell'order book degli exchange.
“Durante la sessione asiatica il flusso è piuttosto lento e il volume in calo, mentre in genere coincide con un movimento nella sessione UE/USA”, rileva il trader.

Grafico a 15 minuti di BTC/USDT con liquidità (Binance). Fonte: Skew/X

In un blog post Quicktake del 13 novembre, Onchained, collaboratore della piattaforma di analisi on-chain CryptoQuant, si è unito a coloro che prevedono ulteriori incrementi.
“In particolare, durante il punto di prezzo di 73.000 dollari registrato a marzo, l'indice Top/Bottom di Onchained era sceso, evidenziando un significativo margine di potenziale rialzo”, riporta Onchained, riferendosi ad uno dei suoi indicatori di trading proprietari.
Il risultato è che BTC/USD “potrebbe potenzialmente crescere dal suo attuale livello di 93.000 dollari fino a raggiungere un picco tra i 180.000 e i 200.000 dollari”.
"Ancora e ancora, non siamo arrivati al picco! L'indice suggerisce che il top sarà raggiunto quando l'indicatore rientrerà nell'intervallo tra 0 e 0,09: attualmente è ancora a 0,27”, conclude il post.

Onchained Top/Bottom Index. Fonte: CryptoQuant

Questo articolo non fornisce consigli o raccomandazioni di investimento. Ogni operazione comporta dei rischi: i lettori dovrebbero condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione.
Traduzione a cura di Walter Rizzo