Ultimamente i volumi di Bitcoin (BTC) si sono notevolmente ridotti, e vengono registrati massimi giornalieri sempre più bassi. Il prezzo della criptovaluta è rimasto saldamente sopra la media mobile a 20 giorni, avvicinandosi tuttavia sempre più ad essa.
Grafico di mercato. Fonte: Coin360
La criptovaluta ha più volte mostrato segnali ribassisti, incrementando le probabilità di un significativo movimento verso il basso. Quando la Exponential Moving Average (EMA) a 12 giorni è finita sotto la EMA a 26 giorni, in data 16 settembre, i trader più aggressivi hanno correttamente previsto un double bottom bounce a 10.075$
BTC/USD, grafico delle 6 ore. Fonte: TradingView
Mercoledì questo prezzo è stato raggiunto per la terza volta, facendo pensare ad un probabile breakdown ribassista.
Molti trader sono entrati nel panico, dato che Bitcoin si sta rapidamente avvicinando al termination point del descending wedge. Tutti si aspettano una notevole volatilità, e incrociano le dita nella speranza che la principale criptovaluta possa ottenere un'impennata esplosiva. In effetti, se si analizza il quadro generale, un simile sviluppo risulta del tutto plausibile.
BTC/USD, grafico giornaliero. Fonte: TradingView
La contrazione più recente ha portato il prezzo di Bitcoin alla Day Moving Average (DMA) a 111 giorni, un livello che agisce da bounce point molto affidabile sin dal 2 aprile di quest'anno. La DMA a 111 giorni è allineata col supporto a 9.600$: un crollo sotto questo livello porterebbe BTC più vicino alla base del descending wedge, a 9.385$. Questo livello rappresenta anche un solido supporto e un bounce point per Bitcoin sin dal 16 luglio.
Il pullback verso la DMA a 111 giorni si allinea anche con la diramazione inferiore delle Bande di Bollinger, e il Volume Profile Visible Range (VPVR) mostra una riduzione della domanda sotto i 9.500$ fino a circa 8.800$. Un crollo sotto i 9.300$ desterebbe pertanto una notevole preoccupazione, in quanto sarebbe presente una domanda d'acquisto minima fino a 8.600$.
BTC/USD, grafico giornaliero. Fonte: TradingView
Macro batte micro quando si tratta di investire in Bitcoin
Philip Swift, creatore del Bitcoin Golden Ratio, ha recentemente consigliato ai trader di fare attenzione alla volatilità storica di Bitcoin, che in questo periodo sta diminuendo precipitosamente:
"È possibile che BTC rimanga statico per qualche tempo. Se questo scenario dovesse accadere, vale la pena tenere sott'occhio la volatilità storica, che sta attualmente calando molto in fretta. Quando scenderà al di sotto del riquadro verde, si tratterà di un'ottima opportunità per aprire posizioni long."
BTC/USD, grafico giornaliero. Fonte: Philip Swift / TradingView
Bitcoin Golden Ratio Multiplier. Fonte: Philip Swift
Nonostante l'indicatore non venga aggiornato perfettamente in tempo reale, a causa delle API sugli exchange dai quali raccoglie i propri dati, il Bitcoin Golden Ratio di Swift mostra che BTC è sceso sotto un valore di 1.6 (linea verde), che rappresenta il livello più alto in una fase di accumulo di Bitcoin.
È improbabile che il prezzo di Bitcoin scenda sotto la DMA a 350 giorni (linea arancione), posizionata a 6.562$. Tuttavia, se un supporto chiave venisse infranto, BTC potrebbe rimanere statico per parecchio tempo, in una lunga fase di accumulo in attesa del dimezzamento delle ricompense per il mining previsto per maggio del prossimo anno.
Anche se questa previsione ribassista dovesse avverarsi, è comunque presente un barlume di speranza. Un crollo sotto quota 9.350$ potrebbe rappresentare un'eccellente opportunità per aprire posizioni long low-leverage. Prendendo in esame le precedenti contrazioni sotto 9.350$ e 9.100$, possiamo infatti dedurre che aprire posizioni low-leverage a questi livelli genererà profitti soddisfacenti.
I grafici settimanali non sono ribassisti, eppure...
Il celebre analista Filb Filb ha esaminato i grafici settimanali, assicurando agli investitori in Bitcoin che, dal punto di vista macroeconomico, non c'è nulla da temere.
Grafico di BTC/USD. Fonte: Filb Filb / TradingView
Secondo Filb Filb, "questo grafico settimanale elimina gran parte della confusione". Ha poi aggiunto:
"Preparatevi al peggio, ma i valori tecnici parlano chiaro. È improbabile che assisteremo alla perforazione del triangolo discendente, seguita da selloff del 50%. Inoltre, il divario del VPVR a 6.000$ stava sotto, mentre ora sta sopra. Un fattore da tenere a mente."
BTC/USD, grafico settimanale. Fonte: TradingView
Per il momento il grafico settimanale appare ancora incoraggiante, con BTC che continua ad allontanarsi dalla media mobile a 20 settimane, la quale si sta a sua volta spostando lentamente verso l'alto. Il massimo settimanale di 10.370$ si avvicina alla diramazione superiore del descending wedge, ma non bisognerebbe ignorare il fatto che la criptovaluta registra massimi settimanali di volta in volta inferiori.
I movimenti si faranno sempre più ristretti, con occasionali picchi di volume, man mano che la criptovaluta si avvicinerà al termination point del wedge.
RSI giornaliero di BTC/USD. Fonte: TradingView
Il Relative Strenght Index (RSI) giornaliero è in calo, avvicinandosi ad un valore di 37: per ben tre volte, in data 28 gennaio, 7 febbraio e 28 agosto, il raggiungimento di questo livello è stato seguito da un esplosivo movimento verso l'alto.
OBV di BTC/USD. Fonte: TradingView
Lo stesso vale per l'On Balance Volume (OBV) giornaliero. I trader dovrebbero tenere d'occhio un possibile valore inferiore a 1311, un livello che non viene infranto sin dal 29 luglio.
RSI settimanale di BTC/USD. Fonte: TradingView
Anche l'RSI settimanale è molto interessante. Nel peggiore dei casi il prezzo di Bitcoin potrebbe crollare fino a 9.300$, toccare il bottom del triangolo sul grafico dell'RSI settimanale e infine invertire la rotta, tornando sopra i 10.000$ e avvicinandosi alla resistenza a 10.250$.
In ultima analisi, Bitcoin mostra segnali ribassisti già da svariati giorni: un breakdown appariva imminente. Ora che questo movimento si è realizzato, il prossimo passo è riuscire a identificare quale supporto reggerà, e se Bitcoin ripeterà o meno i precedenti bounce dalla SMA a 111 giorni e dalla base del descending wedge.
Come abbiamo già visto, i trader sono disposti ad acquistare Bitcoin in caso di contrazione a 9.600$. Un crollo a 9.350$ aumenterebbe ulteriormente la domanda per la criptovaluta.
Le idee e le opinioni espresse all'interno di questo articolo appartengono esclusivamente all'autore, e non rappresentano necessariamente quelle di Cointelegraph. Ogni investimento e trade comporta dei rischi. Consigliamo di compiere approfondite ricerche prima di prendere una decisione.