L'Independence Day statunitense potrebbe causare una nuova impennata di Bitcoin, svela un resoconto

Stando ad un resoconto recentemente pubblicato dalla società d'analisi dei mercati SFOX, nel corso della giornata di oggi potremmo assistere ad un notevole incremento del prezzo di Bitcoin (BTC).

Per gli Stati Uniti, il 4 luglio rappresenta l'Independence Day, una festa nazionale che commemora l'adozione nel 1776 della Dichiarazione di Indipendenza. I ricercatori di SFOX hanno analizzato l'impatto delle festività sul prezzo delle criptovalute, scoprendo che in tali occasioni si assiste ad un notevole incremento della FOMO (Fear of Missing Out, vale a dire la paura di perdere un'occasione irripetibile):

"Nel 2017, il Giorno del Ringraziamento ha segnato l'inizio dell'impennata di Bitcoin da quota 8.000$ al suo picco di 20.000$. [...] A febbraio di quest'anno, durante la Festa di Primavera celebrata in Cina [...] il prezzo di Bitcoin è aumentato del 14%, da 3.419$ a 3.908$. Pochi giorni dopo ha raggiunto un massimo di 4.027$, per poi stabilizzarsi attorno ai 3.750$."

Questa teoria pare essere supportata anche dai dati raccolti da Google Trends. Durante la fase rialzista di fine 2017, negli Stati Uniti i volumi di ricerca per il termine "Bitcoin" hanno registrato un improvviso incremento nei giorni immediatamente successivi a Natale e Capodanno. Il motivo di questo aumento d'interesse, spiega SFOX, potrebbe essere legato al fatto che, durante le festività, si tende a stare maggiormente con amici e parenti, condividendo le proprie passioni e incrementando il livello di consapevolezza sul settore delle criptovalute.

Bitcoin price during the holiday season and winter bull run 2017

Incremento del prezzo di Bitcoin in seguito alle festività. Fonte: SFOX

Gli analisti dell'azienda hanno spiegato in maniera più dettagliata le proprie osservazioni:

"Quando il mercato è rialzista o in fase di miglioramento, le festività possono incrementare l'interesse del grande pubblico nell'acquisto di Bitcoin e di altre criptovalute. Questo comportamento è, per definizione, FOMO: acquistare un asset soltanto perché in quel momento il prezzo sta aumentando, e si vogliono ottenere benefici da questa situazione."

SFOX conclude il proprio resoconto con un avvertimento per trader e investitori: a differenza dei rialzi guidati da un miglioramento dei fattori fondamentali, le impennate dovute alle festività risultano spesso fugaci e passeggere.

Anthony "Pomp" Pompliano, fondatore della società per la gestione patrimoniale in criptovalute Morgan Creek Digital Assets, ha previsto che entro il 2021 Bitcoin raggiungerà un valore di 100.000$:

"Nell'agosto dello scorso anno avevo previsto che Bitcoin sarebbe scivolato a 3.000$ e successivamente tornato a 10.000$. Sostanzialmente è proprio quel che è successo. [...] Ora credo che andrà a 100.000$, ma [...] la volatilità sarà più alta: assisteremo a impennate paraboliche come quella di giugno, e successivamente a correzioni del 20 o 30 percento. Lungo il tragitto, molti annunceranno il raggiungimento dei massimi: si sbaglieranno."