In data odierna Bitcoin (BTC) ha recuperato il ribasso subito durante la notte, quando la banca centrale giapponese ha scatenato il caos sui mercati finanziari globali.
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Analista paragona la politica della BoJ a quella di FTX
Dopo aver corretto di oltre il 3%, Cointelegraph Markets Pro e TradingView confermano il recupero di BTC/USD vicino ai 17.000$.
La criptovaluta ha beneficiato della debolezza del dollaro statunitense, grazie ad una modifica a sorpresa della politica della Banca del Giappone (BoJ).
Da tempo in un contesto deflazionistico con tassi d'interesse ultra-bassi, il Giappone si è svegliato con un cambiamento di rotta nel giorno in cui i responsabili politici hanno alzato il tetto dei rendimenti obbligazionari. Lo yen ha immediatamente guadagnato rispetto all'USD, mentre il Nikkei giapponese è crollato.
Gli analisti di Bitcoin hanno reagito in modo tutt'altro che entusiasta, nonostante i benefici a breve termine per BTC/USD.
Secondo gli analisti, il Giappone, che sembra seguire gli Stati Uniti nel tentativo di domare l'inflazione, ha innescato un meccanismo che si manifesterà solo in seguito.
"Ecco cosa succede quando si sorprende artificialmente il libero mercato", twitta Arthur Hayes, ex CEO dell'exchange BitMEX, probabilmente intenzionato a scrivere "sopprimere" invece di "sorprendere".
"Ti esplode in pieno volto". Aspettatevi che i rendimenti dei JGB a 10 anni si muovano verso il tetto dello 0,50% una volta che la liquidità dell'USD vacillerà durante il primo trimestre prossimo."
Hayes aveva già riferito in precedenza della pratica delle banche centrali di controllare la curva dei rendimenti (YCC) che all'epoca, a suo dire, sarebbe stata irreversibile una volta avviata.
Un successivo post, nel frattempo, è focalizzato sul possesso di obbligazioni giapponesi da parte della BoJ, ora superiore al 50%. Questo scenario, a parer suo, ricorda gli ultimi giorni dell'exchange fallito FTX.
"È come se la BOJ stesse prendendo lezioni da Sam Bankman-Fried (ex-CEO di FTX)", afferma Hayes:
"Quando si possiede più del 50% di un mercato, è ancora un mercato? $FTT = $JGB".
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Sono seguiti ulteriori commenti non confortanti, con Marty Bent, fondatore della società di criptovalute TFTC, che paragona la decisione ad un "attacco di Leeroy Jenkins al sistema finanziario globale".
"Una piccola modifica della politica ha implicazioni enormi che richiederanno settimane per essere applicate", aggiunge Christian H. Cooper, portfolio manager:
"La BOJ era l'ultima a tenere i rendimenti bassi ed ora le cose cambiano. Impennata dei tassi, ribasso delle azioni (per settimane), + caos".
Il dollaro statunitense si scontra con la "tempesta perfetta"
La vicenda del Giappone ha alimentato una narrativa già fervida sulla forza del dollaro che, ad inizio dicembre, ha toccato i minimi di sei mesi.
"Si è formata la tempesta perfetta per un top del DXY", riassume il popolare account di analisi Tedtalksmacro.
L'indice del dollaro statunitense (DXY) ha così abbandonato il tentativo di una ripresa sostenuta su timeframe intraday, ritirandosi ai minimi giornalieri sotto quota 104:
"Le principali banche centrali stanno ora giocando a rimpiattino con la Fed, compresa la più dovish -> la Banca del Giappone. La corsa per domare l'inflazione al di fuori degli Stati Uniti è iniziata, e gli Stati Uniti sembrano averlo già fatto".
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