Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Ripple, Stellar, Litecoin, Cardano, NEO, EOS: Analisi dei prezzi, 19 febbraio

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC

Dopo non essere riuscite ad arginare la crescente popolarità delle criptovalute attraverso i loro ammonimenti, le Banche Centrali si sono abbassate a finanziare vere e proprie campagne mediatiche volte a screditare il denaro digitale. Ma questa mossa non farà altro che ridurre la fiducia in queste istituzioni, incoraggiando nuovi utenti ad investire nel mondo della Blockchain.

Al tempo stesso, il governo del Venezuela pianifica il lancio di una nuova criptovaluta, chiamata Petro. Ogni nuova moneta sarà in teoria supportata da un barile di petrolio. Sono tuttavia presenti parecchi interrogativi riguardo alla credibilità della Banca Centrale che distribuirà questa valuta, e gli analisti prevedono che Petro non otterrà i risultati sperati.

Il Bitcoin continua invece ad attirare grossi investimenti. Dopo il recente crollo, sembra infatti che un trader abbia acquistato la bellezza di 400 milioni di dollari in criptovaluta tra il 9 ed il 12 febbraio.

Nella comunità del Bitcoin si respira nuovamente un'aria di positività. Robert Herjavec di Shark Tank crede che la valuta sfonderà nuovamente il muro dei 20.000$ già nel breve periodo.

Ma bando alle ciance, diamo subito un'occhiata ai grafici.

BTC/USD

I nostri utenti stanno mantenendo posizioni long sin dal 15 febbraio. Abbiamo consigliato di trarre profitti dal 50% delle proprie posizioni alla SMA a 50 giorni, e gran parte dei trader dovrebbero aver già venduto quando nella giornata di ieri (18 febbraio) il Bitcoin ha raggiunto un picco infragiornaliero di 11.348,99$.

Abbiamo anche suggerito di aggiornare regolarmente ed in maniera adeguata la stop loss delle proprie posizioni. Poiché ogni trader adotta strategie differenti, non abbiamo fornito un valore di stop loss specifico.

BTC/USD

Il trading della coppia BTC/USD avviene all'interno di un canale ascendente. Finché continuerà a sostare al disopra della linea di supporto del canale, potrà raggiungere quota 12.000$.

In caso di crollo, la linea di supporto del canale ascendente e la EMA a 20 giorni faranno da solido supporto. Se anche questi due livelli dovessero infrangersi, il prezzo potrebbe scendere fino a 8.400$. Pertanto, i trader ancora in possesso del 50% delle proprie posizioni dovrebbero mantenere una stop loss a 9.800$.

Non consigliamo di chiudere totalmente la posizione, in quanto il Bitcoin tornerà certamente positivo una volta al disopra del canale discendente.

ETH/USD

Nella giornata di ieri (18 febbraio), Ethereum ha subito una forte impennata fin quasi a raggiungere la SMA a 50 giorni, raggiungendo un picco infragiornaliero di 979$, molto vicino al nostro target di 1.000$. I trader dovrebbero aver tratto profitti dal 50% delle proprie posizioni.

ETH/USD

Negli ultimi quattro giorni, la coppia ETH/USD ha portato il supporto attorno ai 900$. Consigliamo pertanto di incrementare la stop loss per le posizioni rimanenti da 775$ a 900$. Il target è un movimento verso la linea di resistenza del canale discendente.

In caso di rialzo al disopra del canale, un movimento verso i 1.200$ è molto probabile. Al contrario, in caso di ribasso sotto quota 900$, è probabile una caduta attorno ai 780$.

BCH/USD

Il nostro target per Bitcoin Cash era un'impennata alla SMA a 50 giorni, attorno ai 1.800$. Tuttavia, ieri (18 febbraio) la valuta è scesa da quota 1.639,251$.

BCH/USD

Inizialmente la nostra stop loss era stata piazzata a 1.100$. Vogliamo ora portarla a quota 1.400$, in quanto, se gran parte delle altre criptovalute dovessero scendere al disotto della propria resistenza, la coppia BCH/USD potrebbe fare altrettanto.

Proviamo a non perdere soldi con questi trade.

D'altro canto, consigliamo di trarre profitti parziali al disopra dei 1.750$ e di trattenere il resto, con una stop loss continuamente aggiornata ad un target di 2.000$.

XRP/USD

Contrariamente alle nostre aspettative, Ripple continua ad essere scambiato in un range molto piccolo, in quanto non sembra aver goduto di un pullback come tutte le altre principali criptovalute. L'unica consolazione è che per gli ultimi quattro giorni la valuta è rimasta al disopra della EMA a 20 giorni.

XRP/USD

Abbiamo suggerito una stop loss iniziale a 0.86$, ma adesso vorremmo aumentarla: se le altre principali criptovalute dovessero scendere, la coppia XRP/USD crollerebbe drasticamente. Consigliamo quindi di incrementare la stop loss a 0,95$.

Se il range ristretto dovesse muoversi verso l'altro, suggeriamo di trarre profitti dal 50% delle proprie posizioni a 1,45$. Modificare le posizioni rimanenti per un secondo target a 1,74$.

XLM/USD

Stellar è bloccato in un range ristretto da ormai quattro giorni. Il trading avviene attorno ai nostri livelli suggeriti d'acquisto di 0,45$.

XLM/USD

Ci aspettiamo un movimento verso l'area superiore del range a 0,63$. Ma perché questo accada, la coppia XLM/USD dovrebbe superare la SMA a 50 giorni.

Per quanto riguarda i lati negativi, il supporto si trova alla EMA a 20 giorni, la linea orizzontale a 0,41$, mentre la linea del canale a 0,38$.

Per il momento consigliamo di mantenere la stop loss a 0,30$ sul prezzo di chiusura giornaliero (UTC). Potremmo considerare la possibilità di incrementarla tra qualche giorno.

LTC/USD

Nella nostra analisi precedente, avevamo consigliato di trarre i profitti sul 50% delle posizioni a 240$. Litecoin ha raggiunto un massimo infragiornaliero di 239,5$ il 16 febbraio. Ci auguriamo che i trader abbiano chiuso metà delle posizioni aperte a 180$.

LTC/USD

Negli ultimi quattro giorni i trade della coppia LTC/USD sono avvenuti tra i 208$ ed i 240$. Un’uscita al disopra di questo range rappresenterebbe una mossa positiva e, come anticipato, una salita fino a 270$ e successivamente fino a 307$.

La nostra stop loss è attualmente impostata al breakeven. Vogliamo ridurre i nostri rischi e incassare alcuni dei profitti potenziali. Pertanto consigliamo di alzare gli stop sul restante 50% delle posizioni long a 200$.

ADA/BTC

A causa della discesa dal pattern ribassista a triangolo discendente, nei giorni scorsi abbiamo mantenuto un atteggiamento ribassista nei confronti del Cardano. Anche se un pullback ai livelli di 0.00004070 è ancora possibile, la criptovaluta rimarrà negativa finché il trading continuerà ad avvenire al disotto della downtrend line del triangolo discendente.

ADA/BTC

La coppia ADA/BTC potrebbe scivolare fino al prossimo livello di supporto, a 0.0000246. La nostra visione ribassista sarà invalidata se la criptovaluta dovesse sfondare la downtrend line, in quanto il fallimento di un pattern ribassista è segnale di una tendenza rialzista.

NEO/USD

Dato che NEO si trova all’interno di un pattern a triangolo discendente,  avevamo consigliato un veloce trade con una posizione long a 121$ con l’obiettivo di raggiungere la downtrend line del pattern a triangolo discendente.

NEO/USD

La coppia NEO/USD ha raggiunto il nostro target giorno 17 febbraio, con un valore high pari a 138,35$, dove i trader avrebbero dovuto chiudere le proprie posizioni.

Il tentativo ribassista di affondare la criptovaluta ha fallito giorno 18 febbraio. Attualmente NEO sta tentando di sfondare la downtrend line del triangolo discendente, avvenimento che invaliderebbe il pattern ribassista. In caso di successo potremmo assistere ad una rapida corsa fino a 169$.

D’altra parte, sia i moving averages che la linea orizzontale a 120,33$ potrebbero rappresentare dei forti supporti.

EOS/USD

Come previsto, EOS EOS si è allontanato dalla downtrend line il 18 febbraio. L’EMA a 20 giorni è a 9,76$ e il SMA a 50 giorni è a 10,8$.

EOS/USD

Ci aspettiamo che la tendenza rialzista trovi forte resistenza nella zona da 9,76$ a 10,8$. Pertanto, i trader possono aprire posizioni long sopra gli 11$, ma solo se la coppia EOS/USD troverà supporto a questi livelli per almeno 4 ore. L’obiettivo sarebbe una mossa verso il livello dei 15 dollari.

La stop loss può essere impostata a 8,8$.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC; i grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.