Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Ripple, Stellar, Litecoin, Cardano, NEO, EOS: Analisi dei prezzi, 12 marzo

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

A febbraio, il prezzo del Bitcoin è crollato di circa il 68% rispetto ai massimi di dicembre. Questo calo ha anche influenzato la popolarità della criptovaluta, misurata dal numero di ricerche su Google: a marzo, Google Trends ha rivelato che le ricerche per "Bitcoin" sono diminuite fino ai valori di ottobre dello scorso anno.

Non si tratta necessariamente di un fenomeno negativo per le criptovalute principali: mostra che la fase di euforia è terminata, e che alcuni investitori hanno abbandonato il mercato. Ora rimangono solamente gli utenti più interessati, che credono nel futuro delle criptovalute.

Quando, nonostante le notizie negative, i prezzi rimangono sopra i livelli di supporto, è un segno che i ribassisti stanno allentando la presa. Le prime fasi di una tendenza rialzista causano sempre preoccupazioni: quando i prezzi si riprendono, gli "speculatori" balzano nuovamente in sella.

Diamo un'occhiata alle principali criptovalute, alla ricerca di configurazioni d'acquisto.

BTC/USD

I ribassisti non sono riusciti a sfruttare il crollo sotto quota 9.500$ del Bitcoin in data 10 marzo. I prezzi si sono velocemente ripresi il giorno successivo, mostrando un forte supporto d'acquisto ai livelli più bassi.

BTC/USD

Al momento, la coppia BTC/USD viene scambiata attorno al livello critico.

L'area tra 10.000$ e 10.300$ mostra forti resistenze, rappresentate dalla media mobile e dalla linea di resistenza del canale discendente. Se il prezzo dovesse superare e rimanere sopra i 10.300$ per almeno quattro ore, è possibile procedere con l'acquisto con uno stop loss a 8.700$.

Il primo target è un'impennata a 12.150$, da dove la criptovalute è scese in tre precedenti occasioni. Se i prezzi supereranno questa resistenza, il Bitcoin entrerà in una nuova fase rialzista.

ETH/USD

Quota 654$ si è dimostrato un forte supporto per Ethereum. Negli ultimi tre giorni, la valuta viene scambiata in un range di prezzi compreso tra 654$ e 745$.

ETH/USD

Se i rialzisti riusciranno ad uscire da questo intervallo, la coppia ETH/USD potrebbe raggiungere quota 800$, dove incontrerebbe una forte resistenza dalla EMA a 20 giorni e dalla linea di resistenza del canale discendente.

Una volta superare le due resistenze, la prossima sarà a 900$, rappresentata dalla SMA a 50 giorni. Al momento la criptovaluta non offre un buon rapporto tra rischi e profitti per gli swing trader. Tuttavia, i trader infragiornalieri possono procedere con l'acquisto una volta superata la resistenza, per un profitto veloce.

In caso di discesa dal range, è probabile un crollo a 565$.

BCH/USD

Negli ultimi tre giorni, Bitcoin Cash ha mantenuto quota 1.000$. Ieri (11 marzo) il prezzo ha superato la resistenza superiore a 1.150$, ma i rialzisti non sono riusciti a sfruttare a dovere questo movimento.

BCH/USD

Al momento, la coppia BCH/USD sta affrontando la resistenza della linea di downtrend, e poco sopra troviamo la EMA a 20 giorni. I ribassisti difenderanno la zona tra 1.150$ e 1.200$. Una volta superata, è probabile che assisteremo ad un movimento fino a 1.355$.

D'altra parte, nel caso in cui i livello 1.000$ non dovesse reggere, la criptovaluta potrebbe scivolare fino a 854$.

XRP/USD

La nostra configurazione d'acquisto per Ripple non è stata innescata, perché negli ultimi tre giorni il valore della criptovaluta si è mantenuto sopra quota 0,73$.

XRP/USD

Ci aspettiamo che la coppia XRP/USD rimanga confinata all'interno di un range per qualche giorno. Se il sentimento dell'industria delle criptovalute dovesse migliorare, è possibile un'impennata fino al limite massimo del range, a 1,22$. I trader possono acquistare a 0,85$, mantenendo lo stop loss a 0,72$. Si tratta di un trade rischioso, pertanto consigliamo di effettuarlo con solo il 50% delle posizioni abituali.

Se Ripple dovesse scendere sotto quota 0,73$, è probabile un crollo prima a 0,695$ e poi a 0,5627$.  

XLM/USD

I movimenti di Stellar sono stati abbastanza fiacchi. I ribassisti non sono riusciti a sfruttare il crollo sotto i 0,32$. Noi ci aspettavano un calo sotto 0,22$, ma i rialzisti sono riusciti a difendere con successo quota 0,25$.

XLM/USD

Nonostante i rialzisti stiano acquistando i minimi, non sono riusciti a spingere i prezzi sopra i 0,32$.

Suggeriamo posizioni long se il prezzo della coppia XLM/USD rimarrà sopra quota 0,32$ per qualche giorno.

LTC/USD

Anche il Litecoin viene scambiato in un range ristretto negli ultimi quattro giorni. Poiché i prezzi hanno raggiunto l'apice del pattern a triangolo discendente, la nostra visione ribassista non è più valida.

LTC/USD

Se i rialzisti riusciranno a superare la linea di downtrend e la EMA a 20 giorni, è probabile che la coppia LTC/USD inizierà a muoversi verso i 250$. Pertanto, consigliamo di acquistare Litecoin una volta superati i 200$, con uno stop loss mantenuto a 165$.

D'altra parte, se i prezzi dovessero nuovamente assestarsi sotto quota 180$, è lecito aspettarsi un declino a 160$.

ADA/BTC

Cardano continua ad essere scambiato in un intervallo ristretto, come previsto dalla nostra precedente analisi. Poiché sia i rialzisti che i ribassisti si trovano in uno stato di equilibrio, non troviamo alcuna opportunità d'acquisto.

ADA/BTC

Nei prossimi giorni una delle due parti avrà la meglio sull'altra: attenderemo che questo accada prima di consigliare una posizione.

Al momento, è probabile che qualsiasi movimento verso l'alto incontri una resistenza a 0.0000246$. Sopra di questa, la prossima resistenza è rappresentata dalla linea di downtrend e dalla EMA a 20 giorni, entrambe attorno a quota 0.0000275$. Se la coppia ADA/BTC dovesse superare questo livello, è probabile un nuovo trend rialzista: fino ad allora, consigliamo di rimanere in disparte.

D'altra parte, il prossimo supporto è a 0.00001690$.

NEO/USD

Il NEO sembra parecchio debole, in quanto negli ultimi quattro giorni i rialzisti non sono riusciti a spingere i prezzi sopra quota 93,5$. Questo mostra una mancanza di acquisti.

NEO/USD

Se la coppia NEO/USD dovesse scendere sotto il livello a 80$, completerà un pattern a triangolo discendente.

Nonostante il target del pattern sia molto più in basso, consigliamo di analizzare la situazione un passo alla volta. Il prossimo supporto è rappresentato dal minimo del 6 febbraio di 63,62$.

Potremmo tentare delle posizioni long, se la criptovaluta si mantiene sopra i 100$ per qualche giorno.  

EOS/USD

Negli ultimi quattro giorni, EOS fatica a mantenere il livello di supporto. Il fallimento dei rialzisti di ottenere un'impennata dal forte supporto mostra la debolezza della criptovaluta.

EOS/USD

I ribassisti proveranno adesso a far scendere la moneta sotto il supporto, spingendo i prezzi verso quota 3,65$.

Un crollo dei prezzi invaliderebbe la nostra visione di formazione di un range per la coppia EOS/USD.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.