Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.
Nel 2018, ogni crollo dei mercati delle criptovalute è stato seguito da una ripresa molto debole. Ciò è in netto contrasto con il 2017, anno in cui dopo ogni caduta c'era un netto recupero a forma di "V". La capitalizzazione complessiva del mercato si aggira intorno ai 215 miliardi di dollari, dopo essere scesa sotto i 190 miliardi il 14 agosto.
Il prossimo fattore scatenante sarà probabilmente la decisione che prenderà la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti riguardo gli exchange traded fund (ETF) basati sul Bitcoin. Se dovesse venir respinta un'altra proposta, potrebbe verificarsi l'ennesimo crollo.
Ovviamente è vero anche il contrario: il via libera della SEC potrebbe formare un bottom, e dare inizio ad un mercato rialzista.
Per adesso, vediamo quali valute digitali sono relativamente sicure e possono quindi essere acquistate.
BTC/USD
Bitcoin (BTC) ha segnato minimi sempre più alti per cinque giorni consecutivi, ma la soglia dei 6.617,5$ ha fermato la sua salita. Attualmente, l'EMA a 20 giorni e la linea di downtrend convergono proprio a tale livello, dove perciò ci sarà parecchia resistenza.
Se i rialzisti riescono a superare la prossima resistenza, le probabilità di un ritorno a 8.566$ saliranno, perché il fallimento di un pattern negativo è un segnale rialzista.
Pertanto, suggeriamo di acquistare sopra i 6.750$, con stop loss a 5.900$. Consigliamo di utilizzare però solo il 50% delle posizioni. Aggiungeremo il restante 50% se la coppia BTC/USD supererà i 7.000$.
Se i rialzisti non riusciranno a superare 6.617,5$, potremmo assistere a qualche altra giornata di consolidamento. La valuta virtuale diventerà negativa solo sotto 5.900$.
ETH/USD
Il pullback di Ethereum (ETH) ha toccato il muro dei 321,1$, e i prezzi sono di nuovo scesi. Attualmente i rialzisti stanno cercando di difendere la soglia dei 280$.
Se la coppia ETH/USD si mantiene al di sopra della zona di supporto 277$ - 280$, i rialzisti compiranno un altro tentativo di breakout a 323,33$. In caso di successo, si potrebbe raggiungere quota 358$, che potrebbe rappresentare una forte resistenza.
Se i ribassisti spingono la criptovaluta sotto i 277$, è possibile che si verifichi un nuovo test dei minimi del 14 agosto. Entrambe le medie mobili sono in calo, e l'RSI è quasi in territorio oversold, il che dimostra che i venditori sono ancora in vantaggio. Pertanto, dovremo aspettare un cambio di trend prima di consigliare dei trade su questa coppia.
XRP/USD
Ripple ha superato l'EMA a 20 giorni il 17 agosto, ma non è riuscita a concretizzare i guadagni. È infatti riscesa al di sotto della media mobile il 18 agosto. Tra il valore attuale e la SMA a 50 giorni, ci sono una sfilza di resistenze.
Il ritiro dei giorni scorsi ha corretto l'RSI, che ora non è più in zona oversold. Se i rialzisti supereranno 0,37390$, la coppia XRP/USD potrà estendere il suo pullback a 0,5$.
Se invece i ribassisti trascineranno la valuta virtuale sotto 0,31214$, il calo può estendersi a 0,29088$ e successivamente ai minimi del 14 agosto. Se dovesse presentarsi un'opportunità affidabile, potremmo prendere in considerazione l'ipotesi di posizioni long in zona 0,38$.
BCH/USD
Bitcoin Cash è rientrata nel range il 17 agosto, ma ha dovuto affrontare una forte resistenza a livello dell'EMA a 20 giorni. Attualmente, il prezzo è stato nuovamente corretto vicino al supporto critico di 537,8221$.
Se i ribassisti trascinano la coppia BCH/USD sotto 537$, potrebbe verificarsi un nuovo test dei minimi del 14 agosto. Invece, se i tori mantengono la criptovaluta sopra 537,8221$, potremmo assister ad un altro tentativo di breakout dall'EMA a 20 giorni.
Un eventuale superamento della SMA a 50 giorni e della linea di downtrend indicherà che i ribassisti si stanno indebolendo. La prima resistenza è nella zona di 880$ - 891$. Se questo livello viene superato, il prossimo obiettivo è 1,200$.
Dovremo aspettare che i prezzi si mantengano al di sopra della linea di tendenza al ribasso prima di considerare dei trade.
EOS/USD
L'EMA a 20 giorni continua a fare da resistenza ad EOS. Tuttavia, negli ultimi due giorni la criptovaluta non ha perso molto terreno, il che è un segnale positivo. Ci piace anche il modo in cui i rialzisti hanno difeso il supporto critico di 3,8723$. Questo dimostra che c'è richiesta a livelli inferiori.
Se i rialzisti supereranno l'EMA a 20 giorni, potrebbe partire una risalita verso la SMA a 50 giorni, seguita da un passaggio a 9$. Pertanto, proponiamo posizioni long a 6$, con stop loss iniziale a 4,8$, da alzare al break even nel caso in cui la coppia EOS/USD superi la SMA a 50 giorni.
Se i ribassisti causano un breakdown sotto quota 4,8121$, potrebbe verificarsi un calo a 4,4036$.
XLM/USD
Stellar sta avendo difficoltà a superare quota 0,25$. È scesa il 18 agosto, una volta arrivata 0,24684115$. Ora potrebbe correggersi a 0,205$.
Superando 0,25$, la coppia XLM/USD potrebbe raggiungere la linea di downtrend, dove potrebbe incontrare resistenza. Manteniamo la proposta del 15 agosto.
Le nostre vedute rialziste verranno invalidate nel caso in cui gli orsi affonderanno la valuta digitale al di sotto di 0,184$. Non ci sono altre configurazioni di acquisto fino a quando il prezzo rimarrà nell'intervallo tra 0,25$ e 0,184$.
LTC/USD
Litecoin è in un downtrend, poiché entrambe le medie mobili sono in ribasso e l'RSI è in territorio negativo. Come previsto, i ribassisti stanno difendendo l'EMA a 20 giorni.
Se i ribassisti trascinano la criptovaluta al di sotto del supporto a 49,466$, la coppia LTC/USD riprenderà il suo trend negativo e raggiungerà 40$.
Litecoin mostrerà i primi segni di un cambio di trend solo quando supererà la linea di downtrend. Fino ad allora, suggeriamo di non aprire posizioni su questa coppia.
ADA/USD
Quando un forte supporto viene abbattuto, diventa una resistenza altrettanto tenace. L'andamento di Cardano ne è un esempio: il precedente supporto a 0,111843$ sta ora agendo come una forte resistenza.
L'EMA a 20 giorni è in calo, mentre la SMA a 50 giorni si sta appiattendo. Avremo opinioni positive sulla coppia ADA/USD solo se supererà la linea di downtrend e la SMA a 50 giorni.
Qualsiasi breakdown dei minimi del 14 agosto può comportare un nuovo test del supporto a lungo termine di 0,078$.
XMR/USD
Monero si trova in un trend ribassista, in quanto il prezzo è al di sotto sia delle medie mobili sia della linea di downtrend a lungo termine. I rialzisti hanno superato l'EMA a 20 giorni il 18 agosto, ma non sono riusciti a concretizzare i guadagni. Negli ultimi due giorni, la criptovaluta si è consolidata vicino alla media mobile, il che è un segnale positivo.
Se la coppia XMR/USD si mantiene al di sopra dell'EMA a 20 giorni, potremmo assistere ad una risalita verso la SMA a 50 giorni. Invece, se i ribassisti dovessero trascinare la criptovaluta sotto 94,3$, è probabile che si verifichi un calo a 84$.
Entrambe le medie mobili si stanno appiattendo, il che fa pensare ad un consolidamento per i prossimi giorni. Cercheremo di aprire delle posizioni quando avremo un intervallo ben definito. Fino ad allora, è meglio limitarsi ad osservare l'andamento della coppia.
IOTA/USD
IOTA si trova in un downtrend, con entrambe le medie mobili in discesa e l'RSI in territorio negativo. Il pullback sta affrontando una resistenza a quota 0,575$.
Se i rialzisti dovessero superare l'EMA a 20 giorni, potrebbero portare la coppia IOTA/USD fino alla SMA a 50 giorni, dove probabilmente ci sarà una forte resistenza.
Un eventuale breakdown dai minimi del 14 agosto aumenterà invece la probabilità di un calo a 0,33$. Non abbiamo ancora conferma di un bottom, quindi non consigliamo trade su questa coppia.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.