In data odierna, a seguito della pubblicazione degli ultimi dati sull'inflazione negli Stati Uniti, Bitcoin (BTC) è sceso di 1.500$ in pochi minuti.
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Bitcoin sigla nuovi minimi di 10 mesi
Cointelegraph Markets Pro e TradingView confermano il movimento ribassista su BTC/USD, riportando una rottura del supporto a 30.000$, attualmente recuperato a quota 31.100$ al momento della stesura.
Con un tasso dell'8,3%, il CPI ha superato le stime dello 0,2%, ma ciononostante registrando una correzione di egual valore rispetto alla lettura del mese scorso. Le reazioni si sono naturalmente concentrate sull'idea che il picco dell'inflazione possa essere alle spalle.
"Questo dato è superiore alle aspettative, ma mostra il primo calo in due anni, dato che il mese scorso abbiamo visto un'inflazione dell'8,5%. Potenzialmente l'inflazione potrebbe aver raggiunto il picco", riporta Michaël van de Poppe, collaboratore di Cointelegraph, su Twitter.
Prima dell'inizio delle contrattazioni a Wall Street, i mercati delle criptovalute hanno comunque anticipato la prospettiva di un nuovo ribasso per i titoli azionari, coinvolgendo anche i futures.
Il sentiment era di per sé già in fibrillazione a causa degli eventi relativi alla stablecoin TerraUSD (UST), che ha recentemente perso il peg al dollaro USA.
Le promesse di Do Kwon, co-fondatore di Terra, di ricostruire e ripristinare il peg di UST sono state condivise sui social media poche ore prima della pubblicazione dei dati CPI.
"...Il ritorno di Terra sarà spettacolare", insiste Kwon su Twitter.
Le sue parole, tuttavia, non hanno convinto tutti, tra cui l'analista Dylan LeClair, che ha risposto:
L'offerta di Luna si diluirà all'infinito per tentare di ristabilire il peg, nel frattempo gli short continuano a spingerla nel baratro, il che significa che si diluirà a prezzi sempre più bassi.
Zero garantito.
Pazzesco.
luna supply will dilute to infinity to try and reestablish peg, meanwhile shorts pile on driving it into the dirt, meaning it dilutes at lower and lower prices
— Dylan LeClair (@DylanLeClair_) May 11, 2022
guaranteed zero
crazy
Whale in azione
Per Bitcoin, invece, il quadro appare leggermente più positivo rispetto a quello di Terra.
Di recente, i forti investitori hanno messo in movimento i loro fondi, avverte Whalemap, risorsa di analisi on-chain, in particolare coloro che hanno acquistato BTC a un prezzo superiore ai 15.000$ rispetto all'attuale prezzo spot.
"Ieri si è registrato una forte attività delle whale", ha twittato la società condividendo un grafico che mostra cluster di monete trasferite dai wallet.
Ieri c'è stata molta attività da parte delle whale
Anche i migliori di noi non erano preparati a ribassi come quelli di ieri.
Molte whale che hanno acquistato $BTC tra i 40.000-34.000$, stavano spostando i loro fondi ieri
p.s. l'ultima bolla si tratta di un exchange che ha spostato monete da un cold wallet ad un altro, quindi può essere ignorata.
A lot of whale activity yesterday
— whalemap (@whale_map) May 11, 2022
Even the best of us were not prepared for drops like
Many whales that have purchased $BTC at 40k-34k prices were moving funds yesterday
p.s. last bubble is an exchange moving from 1 cold wallet to another so it can be ignored pic.twitter.com/7C2fmB99k1
Come riportato da Cointelegraph, i saldi degli exchange hanno registrato un forte aumento durante il ribasso iniziale di Bitcoin al di sotto dei 30.000$, contrastando una tendenza generale all'acquisto. In precedenza, le riserve degli exchange si trovavano ai loro minimi dal 2018.
Le opinioni qui espresse sono esclusivamente dell'autore e non riflettono necessariamente quelle di Cointelegraph.com. Ogni investimento comporta dei rischi: dovresti condurre le tue ricerche prima di prendere una decisione.