In data odierna Bitcoin (BTC) oscilla sotto i 95.000 dollari, a seguito di una giornata movimentata che ha generato una “reazione eccessiva da parte dei ribassisti”.

Grafico orario di BTC/USD. Fonte: Cointelegraph/TradingView

Bitcoin ed azioni segnalano “reazioni eccessive” a dati su occupazione negli Stati Uniti

Cointelegraph Markets Pro e TradingView riportano la volatilità durante l'ultima sessione di trading della settimana a Wall Street.
I dati sull'occupazione negli Stati Uniti hanno inizialmente riportato BTC/USD verso i 92.000 dollari, prima che un rimbalzo improvviso producesse una candela oraria di 2.000 dollari e nuovi massimi locali. Il successivo consolidamento ha poi ricondotto la quotazione di BTC ad un familiare intervallo di breve termine.
Come riportato da Cointelegraph, gli asset di rischio hanno sofferto in generale, in quanto i mercati hanno prezzato le probabilità di più di un taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve statunitense nel 2025. L'S&P 500 e il Nasdaq Composite Index hanno chiuso il 10 gennaio in calo di circa l'1,5%.
All'indomani della notizia, tuttavia, alcuni operatori di mercato hanno suggerito che la situazione potrebbe essere risolta a favore dei rialzisti.
“I mercati si sono spaventati per una lettura molto rialzista in materia di occupazione”, spiega su X Charles Edwards, fondatore del fondo quantitativo di Bitcoin e asset digitali Capriole Investments.

“Nel breve termine si tratta di una reazione eccessiva da parte dei ribassisti, in quanto meno posti di lavoro = più margine di manovra per mantenere alti i tassi. MA un forte numero di posti di lavoro come quello di oggi significa che la corsa al rialzo può durare molto più a lungo di quanto si pensi”.

Grafico giornaliero dell'S&P 500 con dati sul rapporto put/call. Fonte: Charles Edwards/X

Edwards ha constatato come certi aspetti del brusco declino abbiano addirittura ricalcato il profilo successivo al crollo del mercato trasversale causato dal COVID-19 a marzo 2020.
”Si tratta della migliore lettura degli ultimi 6 mesi e mette a tacere il potenziale bottoming della disoccupazione per il momento. Inoltre, date un'occhiata all'assurda lettura del rapporto put-call intraday di oggi, pari ai minimi del crash del Covid”, aggiunge affiancando un grafico dell'indice S&P 500. 

“Un altro rimbalzo a breve?”.

Probabilità del tasso obiettivo della Fed. Fonte: CME Group

Tra gli altri indizi di un mutamento del sentiment vi sono le previsioni di un taglio dei tassi in occasione della prossima riunione della Fed a fine gennaio. Secondo i dati forniti dal FedWatch Tool del CME Group, al momento della stesura queste ultime rimangono contenute al 6,4%, un valore comunque superiore al 2,7% registrato il giorno precedente.
“La disoccupazione è stata più positiva del previsto. Tuttavia, i mercati del Tesoro e i rendimenti sembrano trovarsi in un punto di svolta ed il sistema è in crisi”, prosegue su X Michaël van de Poppe, trader, analista ed imprenditore del settore crypto. 

"I rendimenti non possono davvero andare molto più in alto e la risposta iniziale è già stata recepita. È molto probabile che assisteremo ad una tendenza al rialzo del mercato a partire dai prossimi 10-15 giorni per quanto riguarda Bitcoin e le altcoin”.

Bitcoin e criptovalute testano supporto critico

Secondo alcune opinioni, è necessario che Bitcoin registri un rendimento rialzista più convincente per evitare una prolungata tendenza al ribasso.
Tra questi, il popolare account di analisi Bitcoindata21, il quale ha avvertito che un ritorno a livelli inferiori a 90.000 dollari risulterebbe altamente problematico.
“Se Bitcoin dovesse portarsi a 88.000$, riducendo il mercato crypto del 5-10%, vorrei assistere ad una brusca ripresa prima della chiusura della settimana”, spiega ai suoi follower.

Grafico settimanale della capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute con indicatore RSI. Fonte: Bitcoindata21/X

Un grafico a corredo riporta le rilevazioni dell'indice di forza relativa (RSI) per la capitalizzazione totale del mercato crypto su timeframe settimanali, descritte come “proprio intorno al supporto del canale di tendenza”.

Grafico a due ore di BTC/USD. Fonte: Bitcoindata21/X

In un post distinto vengono infine evidenziate le analogie tra le due principali correzioni di BTC/USD da quando, a metà dicembre, sono emersi gli attuali massimi storici di 108.000 dollari.

Questo articolo non fornisce consigli o raccomandazioni di investimento. Ogni operazione comporta dei rischi: i lettori dovrebbero condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione.
Traduzione a cura di Walter Rizzo